HomeLettere OpinioniLe menzogne di Trenitalia

Le menzogne di Trenitalia

“Informiamo i signori viaggiatori che causa sciopero il treno viaggia con 21 minuti di ritardo”

E’ il 16/12/2011 e il treno è il 11107 Belluno – Padova, con arrivo previsto a Padova alle 8:19. Oggi c’è sciopero dei trasporti pubblici, questo è l’unico treno garantito per arrivare a Padova. L’annuncio a bordo si è sentito quando il convoglio era fermo al semaforo nei pressi del sottopasso autostradale (Ponte Vigodarzere) nella periferia di Padova.

In questo annuncio ci sono almeno 2 menzogne.

Il ritardo è stato causato da dei passaggi a livello non funzionanti (sbarre alzate) tra Cornuda e Montebelluna.

Il significato di questa menzogna è che:

– Trenitalia scarica la responsabilità su chi ha fatto sciopero anche per denunciare il pessimo stato di condizioni di lavoro e disinteresse per il trasporto locale

– Trenitalia non carica di responsabilità chi dovrebbe investire in manutenzione e innovazione

– Trenitalia investe però per aggiornare e implementare “annunci a bordo” in caso di sciopero

– Trenitalia umilia e non riconosce l’operato di quei suoi lavoratori che come personale viaggiante hanno dovuto prodigarsi e fermare il traffico ai passaggi a livello

– Trenitalia disinforma gli utenti che saliti a valle di Montebelluna credono che sia lo sciopero la causa del ritardo e non un guasto tecnico creando quindi un malcontento verso gli scioperanti e non verso la stessa gestione.

La seconda menzogna riguarda il ritardo in quanto siamo arrivati in stazione al binario alle 8:44 (orologi ai binari):

–          Il ritardo finale è stato di 25 minuti e non 21

–          Abitualmente quando il treno sta per entrare in stazione a Padova (zona deposito , nuovo ponte Dalmazia) un annuncio a bordo comunica il ritardo, che in questo caso era di 23 minuti, ritardo però  che si riferisce a quel punto preciso. Cioè questo annuncio non considera però i 2-3 minuti necessari al convoglio per  arrivare al binario e fermarsi.

–          Perché Trenitalia non mette nel calcolo del ritardo anche questi minuti? Forse per prendere meno multe dalla Regione? Certamente non fa un servizio ai suoi viaggiatori in quanto questi si illudono di poter ancora prendere un?eventuale coincidenza

–          Perché in stazione a Padova (ma presumo anche nelle altre stazioni) nel tabellone elettronico degli arrivi non compaiono anche i treni che hanno fine corsa qui a Padova? Scrivere su un display i ritardi anche di questi treni sarebbe un servizio a chi aspetta dei cari e non solo una chiara ammissione di essere in torto perché incapaci di mantenere la promessa puntualità.

Sperando che l’assessore Chisso si dia realmente da fare come un mastino verso Trenitalia per migliorare il servizio pubblico e non perda tempo a dire cose inutili e scontate come «Se le dimissioni servissero a far funzionare i treni e a farli arrivare in orario, allora sono pronto» (Gazzettino 29/11/2011) auguro a tutti buon viaggio e Buone Feste

 

Cordiali saluti

Lucio D’Alberto

- Advertisement - Roberto Denart
- Visite -

Pausa caffè

Sport & tempo libero

Belluno, capitale del paracadutismo: torna la Dolomiti Cup tra adrenalina e precisione

All'aeroporto "Arturo Dell'Oro" di Belluno via la 17ª edizione della manifestazione. Ventidue team internazionali pronti alla sfida, mentre cresce l'attesa per il sold-out record...