
Irma Visalli, consigliere provinciale del Pd, si associa alla richiesta di convocazione degli stati generali fatta da Paolo Bampo al presidente della Provincia Gianpaolo Bottacin. Con alcune precisazioni.
“Bene fa Bottacin ad andare a Roma – scrive Visalli in una nota – ma è ora che si muova in sintonia con i rappresentanti della provincia intera. Certo che il Presidente può essere in prima fila, rappresentante di tutti, ma finora si sono perse occasioni eccezionali per fare massa critica, dare forza alle richieste del territorio attraverso la più ampia condividione. Calalzo ne è esempio.
Nella commissione consiliare, urgentemente convocata dopo l’allarme cancellazione della provincia (che i tagli della manovra cancella comunque) abbiamo chiesto atti forti, pronti ad assumerci la congiunta responsabilità politica per salvare non tanto l’Ente Provincia ma il suo territorio , i suoi servizi e la sua popolazione ,fino a proporre per il tempo che serve , una conduzione unitaria .
E, ancor più importante, abbiamo sottolineato l’urgenza di convocare gli “stati generali”: le parti sociali, i sindaci e i presidenti di CM, le rappresentanze del mondo economico , politico e religioso …insomma tutta la provincia. Quella stessa che ancora la giunta Bottacin non è riuscita a fare sentire unita e protagonista in questo terribile momento di crisi.
Per quanto ancora a Bottacin basteranno le rassicurazioni dei suoi amici a Roma e a Venezia? Continua a sperare di avere maggiore ascolto andando da solo dai compagni di partito? Nonostante sia ormai conclamato il fallimento del filotto Belluno-Venezia-Roma ? Ai bellunesi le rassicurazioni non bastano più. Come non sono servite scuse e buoni propositi di Gidoni per evitare la “svendita” di tutto e la messa a rischio dei servizi essenziali : scuole, strade, trasporti.
Caro Presidente, se questi sono gli esiti dei suoi “movimenti istituzionali” fin qui, meglio cambiare strategia, non crede? Ci vuole la forza del territorio, non si accontenti di fatue rassicurazioni da quei personaggi che sono capaci solo di lanciare insulti e improperie…. Lei sa bene che a Calalzo , a noi stron..i, come ci ha definito CalderolI (come solo lui e Bossi sanno fare), si sono volentieri aggiunti quelli che urlavano dalle macchine di passaggio, i rappresentanti delle categorie economiche , gli autonomisti e quei cittadini comuni che oggi chiedono alla politica meno protagonismo e più coesione”.
Irma Visalli – Consigliere provinciale del Partito Democratico
