“La prossima sfida sarà la formazione di tutti i futuri amministratori del Nordest. Il nostro sogno è che la Scuola di formazione politica del Circolo Veneto diventi regionale. La politica non si improvvisa perchè senza una solida preparazione non si va da nessuna parte”.
Così il vicepresidente della giunta regionale Marino Zorzato ha chiuso i lavori dell’ultima serata della Scuola di formazione politica nata all’interno del Circolo Veneto, la realtà guidata dall’onorevole del Pdl Cesare Campa. Una realtà importante che dal 1999 conta centinaia di iscritti e che quest’anno ha formato circa una novantina di aspiranti amministratori sul tema della Costituzione.
La serata di consegna degli attestati – al Novotel di Mestre – è stato il momento per fare il punto della situazione a Nordest, in particolare sul fronte della formazione della nuova classe politica moderata.
A gettare il cuore oltre l’ostacolo è stato proprio il vicepresidente della giunta regionale Zorzato convinto della necessità di estendere questo modello vincente a tutto il Veneto, prospettiva lanciata e condivisa dallo stesso capogruppo del Pdl in Consiglio regionale Dario Bond. “Abbiamo bisogno di amici critici con cui dialogare e confrontarci, per questo bisogna mettersi in discussione e studiare. In questi mesi, al di là delle diverse letture politiche, mi sono reso conto che è riesplosa la voglia di partecipazione. E’ un segnale positivo, da coltivare”, ha affermato il vicepresidente della giunta.
Come esempio da imitare per le nuove leve Zorzato ha citato i sindaci veneti del Pdl: “Lavorano spesso nell’ombra, senza proclami, ma lavorano sodo. Diciamolo una volta per tutte che i nostri sindaci, oltre a essere la maggioranza dei primi cittadini veneti, sono bravi. Hanno la cultura del fare”.
E dell’esigenza di tornare al territorio ha parlato il consigliere regionale del Pdl Moreno Teso: “C’è la necessità per i politici di stare con i piedi per terra. Oggi, in tanti casi, c’è troppa presunzione. Anche per questo una scuola di formazione regionale è una scommessa che dobbiamo vincere”.
Ma Teso ha proposto di compiere un passo successivo: “L’ideale sarebbe arrivare a una selezione dei migliori anche in vista della formazione delle liste, magari proprio attraverso la frequenza a questi corsi”.
E di politica e giovani ha parlato l’assessore regionale alla mobilità Renato Chisso, che ha fatto leva su due concetti per lui basilari: “Passione e voglia di imparare. Senza non si va da nessuna parte. La politica non è improvvisazione, ma comprensione del territorio e ascolto”.
Visibilmente emozionato per il successo dell’iniziativa l’onorevole Cesare Campa: “Non c’è politica senza confronto, anche per questo durante le nostre lezioni abbiamo invitato studiosi ed esperti di diverse sensibilità. Adesso siamo pronti a nuove sfide. La regionalizzazione della formazione per i futuri amministratori di area moderata è un nostra sfida precisa, condivisa dallo stesso capogruppo del Pdl Dario Bond”.
Le lezioni si sono snodate in tutto l’arco dell’anno: 17 appuntamenti per conoscere la Costituzione, i suoi fondamenti etico-filosofici e i suoi risvolti pratici. Illustri gli ospiti: tra gli altri, il professor Nino Olivetti Rason (già professore di diritto comparato all’università di Padova), Stefano Zecchi, Magdi Cristiano Allam, Maurizio Paniz, Massimo Cacciari e Mario Bertolissi.
