Feltre, 16 maggio 2026 – Teatro de la Sena sold out oggi pomeriggio per “Note di Pace”, il concerto della Banda Musicale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco diretta dal maestro Donato Di Martile.
Un teatro gremito e un pubblico molto partecipe hanno accompagnato una serata che ha unito musica, memoria e riflessioni
sul tema della pace in un momento storico segnato da tensioni internazionali e conflitti. L’iniziativa, promossa dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e dal Comune di Feltre, ha portato sul palco del Teatro de la Sena un repertorio
capace di attraversare generi ed emozioni diverse, dalle musiche di Ennio Morricone ai grandi classici internazionali, passando per Bernstein, Disney e Carosone.
Molto sentite le parole che hanno aperto il concerto. Nel suo saluto di apertura il comandante provinciale dei Vigili del Fuoco Matteo Carretto, emozionato, ha richiamato il valore della memoria e della pace in un momento storico di grandi conflitti. “L’Europa ci ha regalato il più lungo periodo di pace che conosciamo – le sue parole –, ma quando la memoria si
perde rischia di venir meno anche la spinta verso la pace”. Toccante il passaggio dedicato al Vajont. “La musica è forse l’unica cosa che può contrapporsi al fragore mortale dei conflitti e di quel 9 ottobre 1963 – ha detto -, il mio augurio è che questo pentagramma di note possa raggiungere Longarone e risalire la diga per arrivare a Erto e Casso”.
“Viviamo un tempo in cui la parola pace sembra essere diventata fragile. Basta guardarsi attorno, ascoltare le notizie e vedere quello che accade ogni giorno nel mondo per capire quanto stiano crescendo tensioni, conflitti e divisioni – ha riflettuto il vice sindaco Claudio Dalla Palma nel suo saluto –.
Per questo parlare di pace oggi non è qualcosa di scontato. E la pace non riguarda solo le guerre lontane, ma anche il modo in cui scegliamo di vivere le relazioni, ascoltare gli altri e stare dentro una comunità. È particolarmente significativo che questo messaggio arrivi proprio dai Vigili del Fuoco, persone che ogni giorno lavorano al servizio degli altri nei momenti più difficili”.
Lunga e calorosa l’ovazione finale del pubblico per la Banda Musicale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, che ha chiuso il concerto con l’esecuzione dell’Inno Nazionale.
