In occasione del 40° anniversario della kermesse friulana, dal 14 al 17 maggio, la compagnia di Mauro Grassi incanterà il pubblico con veicoli unici, tra motori aeronautici, sidecar d’epoca e il leggendario “BiCiplano”.
Lignano Sabbiadoro – Se la Biker Fest International è da sempre il tempio della passione per le due ruote e della creatività motoristica, l’edizione numero 40 si preannuncia come la più spettacolare di sempre. Tra le attrazioni più attese del quarantesimo anniversario, che si terrà a Lignano Sabbiadoro dal 14 al 17 maggio 2026, spicca il ritorno di Italento, la compagnia teatrale ravennate che ha fatto del connubio tra ingegneria folle e arte di strada il proprio marchio di fabbrica.
Fondata nel 1992 da Mauro Grassi – già responsabile dell’animazione a Mirabilandia – Italento non è una comune compagnia teatrale. Il palco, per loro, è la strada; gli attori sono mezzi meccanici incredibili, restaurati o costruiti da zero, capaci di trasportare il pubblico in un’atmosfera sospesa tra il sogno felliniano e il retro-futurismo. Con oltre 3.000 repliche in trenta Paesi, la realtà emiliana torna in Friuli per confermare il suo legame storico con la BFI, iniziato nel 2018.
Il parco veicoli che sfilerà a Lignano è un vero e proprio catalogo di “follie meccaniche”. Gli amanti delle auto americane potranno ammirare la hot rod Ford T-Bucket, spinta da un poderoso V8 Corvette da 5.7 litri, affiancata dalla sua “sorellina”, una riproduzione in scala 1:2 della mitica Model T.
Per chi cerca il fascino dell’antico, i riflettori saranno puntati sulla Montgolfiere (una Renault Monasix del 1929) e sulla Vis a Vis, una fedelissima ricostruzione di una De Dion-Bouton del 1901. Ma è nel settore delle tre ruote e degli ibridi che Italento rompe ogni schema: dal Cinesidecar (una motocarrozzetta sovietica trasformata in cinema itinerante con proiettore d’epoca) al mostruoso 883 Kart Monster, equipaggiato con un motore V-Twin Harley-Davidson.
L’apice dell’eccentricità sarà raggiunto dalla Carrozza Volante: una “dottorina” dell’Ottocento che, al posto dei cavalli, utilizza un motore aeronautico a pistoni completo di ciminiere sputa-fiamme.
La sorpresa più poetica sarà però il BiCiplano. A prima vista sembra il leggendario Nieuport 17 di Francesco Baracca, l’asso degli assi della Grande Guerra, riprodotto a grandezza naturale. In realtà, sotto la carlinga fedelmente ricostruita, si cela una bicicletta, simbolo perfetto dello spirito di Italento: stupire, divertire e trasformare la meccanica in pura illusione.
L’appuntamento è dunque fissato: dal 14 al 17 maggio, la Biker Fest International non sarà solo il rombo dei motori tradizionali, ma un viaggio nel tempo e nella fantasia, dove il confine tra realtà e immaginazione corre veloce su strade di Lignano.
