
Opportunità e sfide per le aree rurali e montane in Europa
La Camera di commercio di Treviso-Belluno | Dolomiti e il centro EUROPE DIRECT Montagna Veneta del GAL Prealpi e Dolomiti organizzano il convegno “IA e Territorio: Opportunità e Sfide per le Aree Rurali e Montane in Europa”, in programma martedì 9 dicembre 2025 alle ore 10:00 presso la Sala Muccin del Centro Congressi Giovanni XXIII (Piazza Giorgio Piloni, 11 – Belluno).
L’appuntamento mira a stimolare una riflessione condivisa sulle sfide e sulle prospettive concrete che l’intelligenza artificiale può offrire per rendere le comunità rurali e montane più resilienti, connesse e competitive, nel pieno rispetto delle politiche europee di coesione territoriale e di innovazione.
Particolare attenzione sarà dedicata a temi cruciali quali la connettività digitale, il ruolo della digitalizzazione come trasformazione socio-tecnica delle aree rurali, l’innovazione d’impresa, le competenze e la creazione di occupazione qualificata. Un focus specifico sarà dedicato alle dimensioni etiche e di sicurezza nell’adozione dell’intelligenza artificiale, con un approfondimento sull’AI security, elemento fondamentale per garantire una transizione tecnologica affidabile, sicura e inclusiva.
Durante l’evento sarà proposta una sessione interattiva con il pubblico attraverso un chatbot appositamente sviluppato, basato su dati e report di analisi territoriale, che consentirà ai partecipanti di sperimentare in modo pratico le potenzialità dell’intelligenza artificiale applicata alla conoscenza e alla valorizzazione del territorio.
L’evento si colloca a corollario di un percorso quinquennale di collaborazioni e sinergie progettuali tra i due enti organizzatori e si configura come un’importante occasione di dialogo tra istituzioni, esperti e cittadini, in linea con la missione informativa del centro EUROPE DIRECT Montagna Veneta e con l’impegno della Camera di commercio di Treviso-Belluno | Dolomiti nella promozione di uno sviluppo territoriale innovativo e sostenibile.
“L’attenzione rivolta all’intelligenza artificiale e alle sue applicazioni per il sistema produttivo e territoriale è oggi una scelta strategica e non più rinviabile – sottolinea il Presidente della Camera di commercio di Treviso-Belluno | Dolomiti Mario Pozza -. Il convegno rappresenta un’occasione preziosa per accompagnare le imprese, in particolare quelle delle aree rurali e montane, nella comprensione delle opportunità offerte dall’IA, senza trascurarne le sfide, a partire dai temi della sicurezza, dell’etica e delle competenze. Come Camera di Commercio crediamo fortemente in un’innovazione capace di generare competitività diffusa, occupazione qualificata e coesione territoriale, valorizzando le specificità locali. Investire in conoscenza, dialogo e sperimentazione significa mettere le nostre comunità nelle condizioni di affrontare il cambiamento tecnologico con consapevolezza e fiducia, rendendole protagoniste della transizione digitale europea”.
“Con questo evento conclusivo vogliamo sigillare simbolicamente cinque anni di proficua collaborazione tra il centro EUROPE DIRECT Montagna Veneta e la Camera di commercio”, evidenzia Sara Bona, Presidente del GAL Prealpi e Dolomiti e del centro EUROPE DIRECT Montagna Veneta. “Il 2025 segna la chiusura del primo ciclo quinquennale di attività del nostro centro, un percorso che ci ha visto impegnati insieme alla Camera di commercio nel tradurre le grandi transizioni europee –verde, digitale, energetica – e il tema della competitività economica in proposte d’azione concrete per il territorio. Abbiamo saputo coniugare le nostre rispettive missioni istituzionali in un disegno comune di promozione della cittadinanza europea attiva e di valorizzazione delle opportunità offerte dall’Unione europea. L’evento del 9 dicembre ribadisce dunque il nostro impegno a guardare alle sfide del futuro, dal digitale all’IA, dalla sicurezza alle competenze, con la stessa determinazione che ci ha guidato in questo quinquennio: dimostrare che anche le aree montane possono essere protagoniste attive e qualificate del progetto europeo e dei grandi processi d’innovazione, se supportate da reti solide e da un lavoro condiviso”.
Partecipazione libera e aperta a tutta la cittadinanza.
È gradita la conferma della presenza alla Segreteria Organizzativa.
