HomeArte, Cultura, Spettacoli, EventiBelluno. La Sacra Famiglia con donatore e il busto di Agostino Da...

Belluno. La Sacra Famiglia con donatore e il busto di Agostino Da Mula resteranno esposti al Museo civico

Busto di Agostino Da Mula – Museo Fulcis
La Sacra Famiglia con donatore, di Francesco Frigimelica II Vecchio – Museo Fulcis di Belluno

Belluno, 9 settembre 2025 – Con una doppia delibera approvata in sede di giunta, è stato rinnovato il comodato gratuito che consentirà di mantenere esposte al Museo civico di Belluno due importanti opere d’arte: il dipinto La Sacra Famiglia con donatore, di Francesco Frigimelica II Vecchio, e il busto marmoreo di Agostino Da Mula.

L’obiettivo è quello di continuare a custodire e valorizzare questi preziosi beni all’interno del percorso espositivo di Palazzo Fulcis. “La collaborazione tra istituzioni e privati è un segno di attenzione verso la nostra comunità – commenta il sindaco, Oscar De Pellegrin -, ci permette di arricchire il patrimonio del Museo civico e di offrire ai cittadini e ai visitatori la possibilità di conoscere meglio la storia e l’arte del nostro territorio. Con queste due opere Palazzo Fulcis si conferma non solo custode della memoria, ma anche luogo di dialogo tra epoche, artisti e generazioni”.

Il dipinto
Nel 2023 il proprietario privato aveva manifestato la volontà di concedere in comodato al Museo civico di Belluno il dipinto olio su tela raffigurante La Sacra Famiglia con donatore, opera di Francesco Frigimelica II Vecchio, del XVII secolo. Il contratto, inizialmente stipulato per una durata di due anni, è stato ora rinnovato con delibera di giunta, con il consenso di entrambe le parti.
Il dipinto riveste una particolare importanza per la storia e l’arte locale: Frigimelica il Vecchio, con la sua bottega, fu infatti uno dei principali pittori attivi a Belluno e nel territorio per tutta la prima metà del Seicento, caratterizzandosi per la diffusione capillare e la continuità della sua produzione. L’opera, espressione di devozione privata, continuerà dunque ad arricchire il percorso museale affiancando la paletta di proprietà civica già esposta nella chiesa di Monte di Pietà (manifestazione di devozione pubblica). La tela si distingue per la qualità dell’esecuzione tecnica ma anche per il soggetto rappresentato, in particolare per la presenza del ritratto del donatore.
“Accogliere in comodato opere di rilievo storico-artistico da parte di privati è un’opportunità preziosa: – commenta l’assessore alla cultura, Raffaele Addamiano -, ci consente di integrare e completare le collezioni del Museo, rafforzandone il valore culturale e offrendo al pubblico nuove occasioni di conoscenza e approfondimento”.

Il busto
È stato rinnovato anche il comodato gratuito del busto in marmo di Agostino Da Mula, datato alla fine del XVI secolo, di proprietà della Provincia di Belluno e proveniente da Palazzo dei Rettori.
Il busto, già ospitato dal Museo civico dal 2019 in seguito alla caduta dalla facciata del Palazzo e al successivo restauro, resterà esposto a Palazzo Fulcis per altri cinque anni, rinnovabili, grazie al nuovo accordo siglato con la Provincia.
La collocazione nella sala 6 del Museo ha permesso di metterlo al riparo dagli agenti atmosferici che in passato ne avevano compromesso la conservazione e, al contempo, di valorizzarne appieno i significati storici e artistici, ponendolo in dialogo con le altre opere del Cinquecento e del Seicento esposte nel percorso museale.

- Advertisement - Roberto Denart
- Visite -

Pausa caffè

Sport & tempo libero