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Maltempo 2023, quasi 27 milioni in arrivo nel Bellunese: aiuti cruciali per un territorio fragile

Luca De Carlo – Senatore

Belluno, 19 giugno 2025 – Una boccata d’ossigeno finanziaria è in arrivo per i comuni del Bellunese, duramente colpiti dagli eventi meteorologici calamitosi dell’estate 2023. In questi giorni, le amministrazioni locali stanno ricevendo le comunicazioni relative ai finanziamenti destinati agli interventi di ripristino e messa in sicurezza post-maltempo, una notizia accolta con sollievo in un’area da sempre vulnerabile.

Il decreto interministeriale – che coinvolge il Ministero dell’Interno, dell’Economia e delle Finanze e della Protezione Civile – ha stanziato oltre 232 milioni di euro a livello nazionale per il biennio 2025-2026, suddivisi in 114 milioni per l’anno corrente e 118 milioni per il prossimo. Di questa cifra complessiva, il Veneto riceverà una quota significativa: 66 milioni di euro, distribuiti quasi equamente tra i due anni (32,5 milioni nel 2025 e 33,5 milioni nel 2026).

Il dato più rilevante per la provincia di Belluno è che quasi la metà di questi fondi destinati al Veneto, ovvero poco meno di 27 milioni di euro, confluirà direttamente nelle casse dei comuni bellunesi. Un importo che sottolinea la gravità dei danni subiti e l’urgenza degli interventi necessari.

Numerosi i comuni che beneficeranno di questi finanziamenti, con somme che variano a seconda delle necessità e dell’entità dei danni subiti. Tra i principali destinatari figurano Alleghe (7,6 milioni di euro), Livinallongo del Col di Lana (2,9 milioni), Comelico Superiore (2,7 milioni), Lozzo di Cadore (2 milioni), San Pietro di Cadore (2 milioni) e San Nicolò di Comelico (1,7 milioni). Altri comuni inclusi nell’elenco sono Alpago (250mila), Borgo Valbelluna (587mila), Calalzo di Cadore (650mila), Cencenighe Agordino (250mila), Feltre (100mila), Fonzaso (1,7 milioni), Ponte nelle Alpi (250mila), Seren del Grappa (500mila), Setteville (675mila), Val di Zoldo (16mila), Vallada Agordina (950mila) e Vigo di Cadore (1,4 milioni).


Garantire la sicurezza in montagna

Il senatore bellunese di Fratelli d’Italia, Luca De Carlo, presidente della IX Commissione Senato – Industria, commercio, turismo, agricoltura e produzione agroalimentare, ha commentato la notizia con enfasi. “Si tratta di cifre importanti, necessarie per garantire la sicurezza di un territorio particolarmente fragile”, ha affermato De Carlo. “Con questi fondi, si potranno realizzare opere di messa in sicurezza stradali, dal consolidamento di versanti alle opere di regimazione delle acque, ma anche ripristinare edifici danneggiati, ripulire i laghi e i letti di fiumi e torrenti, e così via; interventi quindi necessari per garantire la vita e la sicurezza in montagna”.

Questi finanziamenti rappresentano un passo fondamentale verso la resilienza del territorio bellunese, consentendo di affrontare le ferite lasciate dal maltempo e di prepararsi meglio a future emergenze.

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