Il referendum spiegato dal prof. Lorenzo Zamponi
Venerdì 30 Maggio alle ore 18 nella sala “ASCOM” (Via Ostilio 8/B) a Belluno si terrà l’incontro dal titolo “Fondata sul lavoro” promosso da CGIL Belluno, Insieme per Belluno e Sinistra Italiana/AVS Belluno e rientrante nelle iniziative di informazione sui cinque
quesiti referendari per i quali si voterà i prossimi 8 e 9 Giugno 2025.
L’incontro approfondirà i primi quattro quesiti referendari incentrati sulle tematiche del Lavoro grazie all’intervento del prof. Lorenzo Zamponi, docente di Sociologia della “Scuola Normale” di Pisa: il docente si o c cupa p rin cipalmen te di movimen ti sociali, partecipazione politica e memoria collettiva. Ha pubblicato articoli peer-reviewed e saggi sulle forme contemporanee di mobilitazione e partecipazione.
“Cosa abbiamo imparato da tante vicende di mobilitazione dei lavoratori atipici, a tempo, ipersfruttati? Che la lotta è possibile anche per gli «inorganizzabili». Inoltre, il lavoro delle reti mutualistiche cresciuto in questi anni ribalta l’assunto della destra: i poveri non sono soggetti passivi, quando va bene da aiutare paternalisticamente, ma possono
riprendere in mano il proprio destino. La working class non è di per sé reazionaria, ma chiede messaggi universalisti in cui identificarsi” afferma Lorenzo Zamponi in uno dei suoi articoli sulla rivista “Jacobin” (edizioni Alegre).
Paolo Perenzin segretario provinciale di SI Belluno, Lucia Olivotto capogruppo di Insieme per Belluno e Denise Casanova segretaria generale della CGIL, dichiarano quelle che sono le ragioni e gli scopi di questa iniziativa: “I primi quattro quesiti referendari riguardano i diritti sociali e del Lavoro: rendere obbligatorio il reintegro dei lavoratori licenziati in modo
illegittimo, fermare il precariato, agire in modo fattivo contro gli incidenti sul lavoro e le morti sul lavoro.
Dignità, tutela, sicurezza, stabilità: le quattro parole d’ordine che possono diventare realtà con il Sì già il giorno dopo lo svolgimento dei referendum” La campagna di mobilitazione per i “5 Sì” al referendum dell’8 e 9 Giugno continuerà fino al 6 Giugno nelle piazze e nei mercati della provincia bellunese con i banchetti e i gazebo degli attivisti di Sinistra Italiana/AVS Belluno e della Camera del lavoro Bellunese (CGIL).
Chi desiderasse maggiori informazioni, può scrivere all’indirizzo mail si.belluno@gmail.com oppure visionare la pagina Instagram @si.belluno o Facebook Sinistra Italiana/AVS Belluno.
