
Belluno, 7 Marzo. – “Ormai anche a Belluno si può assistere a dei continui atti anti-democratici, nella fattispecie contro la Lega-Liga Veneta, che nel silenzio più assoluto della democrazia di sinistra si perpetuano ormai da tempo in città”.
Così Daniele Libralon responsabile organizzativo della locale sezione leghista, in merito ad alcuni sfregi, sabotaggi, deturpazioni e palesi vigliaccate a danno della campagna d’affissione del movimento subite nelle settimane passate sui tabelloni pubblicitari delle affissioni.
“Ringraziamo quanti ci hanno segnalato questi atti vandalici, susseguitesi da affissioni abusive della controparte politica, prendiamo atto che a fronte di chi paga la regolare imposta pubblicitaria nei binari della regolarità c’è chi preferisce la delinquenza”.
Il direttivo sezionale della Lega di Belluno dichiara: “Questi illeciti sono perpetrati da quella stessa parte politica che in consiglio comunale si appella poi alla trasparenza democratica in ogni minuzia. Ci sono forse due pesi e due misure?”.
In conclusione si ribadisce il sacrosanto principio secondo cui la ‘libertà finisce dove inizia quella degli altri’ rimarcando l’impegno per la comunità bellunese dei componenti leghisti di maggioranza comunale – Luciani, Pingitore e Sovilla – e sottolineando la volontà di un desiderio per una maggiore legalità. “Domani saremo in piazza con il nostro gazebo, poiché la Lega non si lascia intimorire e intende portare avanti le proprie idee, locali, regionali e nazionali”.
