Un semplice confronto tra le cifre che verranno spese per la pista da bob di Cortina.
Costo pista da bob 120 milioni; costi di manutenzione 500mila euro l’anno. Spese per la sanità e benessere in Veneto 10 milioni (a livello nazionale), 20 milioni per le rette case di riposo, 7,3 milioni per la salute mentale, 750mila per screening, 50mila per prevenzione e contrasto alla violenza sulle donne.
A fare i conti della discordia, del denaro pubblico che peserà sulle tasche dei cittadini, rispetto ai denari destinati alla salute, sono i Comitati bellunesi in difesa della sanità pubblica.
“Il progetto era stato finalmente affossato anche a livello istituzionale, CIO su tutte – sottolineano in una nota i Comitati – ma poi il progetto viene riportato all’ordine del giorno e imposto da Salvini, Zaia, Confindustria.
Ribaltare le priorità è l’urgenza, la necessità collettiva, contro la solita stanca, trita retorica del “fare”, che produce solo business e speculazione parassitaria, che lascerà solo pesanti debiti e impatti ambientali come uniche eredità sui territori.
Ecco il triste e disarmante confronto tra “investimenti” per i quali i soldi si trovano sempre (SEMPRE!) e le briciole per quelle che, con un minimo di buon senso, dovrebbero essere, appunto, tra le priorità. Ma per queste – conclude la nota dei Comitati bellunesi in difesa della sanità pubblica – la coperta è sempre corta.
