
Il 2023 è stato un anno di grandi cambiamenti per il Partito Democratico, soprattutto nel Comune di Belluno. Dopo le elezioni amministrative del 2022, abbiamo celebrato il congresso e ci candidiamo ad essere la principale forza di opposizione dentro il Consiglio Comunale e fuori, tra i cittadini, che si stanno accorgendo dell’inadeguatezza dell’Amministrazione De Pellegrin.
Diverse le criticità che abbiamo evidenziato:
• Lo stato di avanzamento dei lavori pubblici, in particolare del cantiere della Veneggia ancora fermo dopo un anno e mezzo, e delle piccole manutenzioni che sono ferme soprattutto nelle frazioni. Preoccupante la gestione dell’Ex Agip di Baldenich, ma non solo: stiamo assistendo ad un assalto a tutte quelle aree “bianche”, che dovrebbero essere inedificabili e che deturperanno invece in modo irreversibile il profilo urbanistico della città.
• La vicenda degli investimenti in Nevegal. La nostra posizione è stata fin da subito chiara: ben venga qualsiasi investimento sul nostro Colle, ma vogliamo vedere un progetto. Ad oggi, come confermato anche dal Sindaco nell’ultimo Consiglio Comunale, siamo rimasti fermi alla lettera d’intenti. Per quanto ci riguarda, la strategia adottata dall’Amministrazione Comunale è fallimentare oltre che dannosa, e chi l’ha gestita fino a questo momento, ovvero l’Assessore Roccon, dovrebbe riconoscerlo e farsi da parte.
• In generale, ci sembra che l’Amministrazione sia rimasta ferma all’ascolto della campagna elettorale. Il progetto dei Capifrazione è stato presentato pubblicamente senza grande entusiasmo: a quasi tutte le serate, erano presenti più Consiglieri Comunali e Assessori che cittadini interessati, e le perplessità sollevate rispetto al regolamento sono state
molte. Quando avremo la possibilità di discuterne in Consiglio Comunale?
• Infine, ci siamo opposti alla dotazione alla Polizia Locale del taser che, a nostro avviso, oltre che ad essere uno strumento pericoloso e inadeguato per la nostra realtà, rappresenta una visione della sicurezza securitaria e repressiva. Solo una risposta educativa può produrre, secondo noi, dei risultati, non le armi.
Ci teniamo a non essere solo ed esclusivamente critici.
Il 2024 sarà quindi per noi l’anno della costruzione della proposta politica.
Saremo inoltre attenti a dare il nostro contributo per risolvere i problemi cruciali della città di Belluno, sperando di essere ascoltati.
In particolare, siamo interessati a capire quali saranno le intenzioni dell’Amministrazione per quanto riguarda:
• Le opere strategiche. Il PD è da sempre favorevole al progetto della Cucciolo – Marisiga per alleggerire il traffico lungo la direttrice di via Vittorio Veneto e viale Europa.
• La viabilità di Cavarzano, vista l’annunciata chiusura del ponte della Veneggia a gennaio e il conseguente aumento di traffico nella strada nterna.
• Il rilancio del Centro Storico. Noi non pensiamo che siano necessari nuovi parcheggi in Piazza Duomo, come ipotizzato dal Sindaco nell’intervista di fine anno, perché significherebbe abbandonare definitivamente l’ipotesi
di pedonalizzazione della piazza. Ipotesi, invece, che per il PD rappresenta un’opportunità da considerare, coinvolgendo i residenti e i commercianti, a partire dal Consorzio Belluno Centro Storico.
Nel mese di gennaio i nostri circoli (Centro Storico, Mussoi, Cavarzano Oltrardo e Castionese) incontreranno gli iscritti per conoscere i tanti nuovi tesserati e programmare le attività di un anno molto importante, visto l’appuntamento elettorale delle Europee.
