
“Il taglio sulle pensioni previsto dalla Finanziaria, sta già producendo i suoi effetti, come paventato: si registrano infatti richieste di fuoriuscita anticipata e questo non fa altro che aggravare la situazione di una sanità pubblica già falcidiata da abbandoni a favore del privato”.
A dirlo i consiglieri regionali del PD Veneto con la vice presidente della Commissione Sanità, Anna Maria Bigon.
“Tagliare le pensioni, già risicate visto il livello inadeguato degli stipendi, la dice lunga sulla volontà della destra, ad ogni livello, di smantellare la sanità pubblica. Una beffa nei confronti degli stessi medici e infermieri, definiti eroi al tempo del Covid. Una deriva alla quale, in nome dei diritti di cura di ogni cittadino, è necessaria una ferma opposizione politica e all’interno delle istituzioni”.
