HomeCronaca/PoliticaOlimpiadi e paralimpiadi 2026. De Pellegrin: "C'è entusiasmo, il territorio sta rispondendo...

Olimpiadi e paralimpiadi 2026. De Pellegrin: “C’è entusiasmo, il territorio sta rispondendo bene”

Oscar De Pellegrin, sindaco di Belluno

Nonostante siano rimaste solo 8 gare (curling, sci alpino femminile, bob, skeleton, slittino) a Cortina d’Ampezzo, rispetto alle 65 della Lombardia e delle 31 del Trentino Alto Adige, il sindaco di Belluno Oscar De Pellegrin assicura che “Il territorio sta rispondendo, lo spirito olimpico e paralimpico si stanno diffondendo, dobbiamo continuare così”. Lo ha detto venerdì nella serata “Milano Cortina 2026 – Lo stato dell’arte” promossa e organizzata alla Birreria Pedavena dai Rotary Club di Feltre, Belluno, Cadore Cortina e Padova per aggiornare sul tema dei grandi appuntamenti sportivi del 2026 anche alla luce delle notizie diffuse in questi giorni. Il primo cittadino del capoluogo, seduto al tavolo dei relatori, ha sottolineato la forte diffusione capillare sul territorio, a tre anni dall’evento, di convegni, seminari, tavole rotonde, occasioni di riflessione e approfondimento, compiacendosi dell’impegno e dell’entusiasmo che stanno dimostrando enti, associazioni e comunità.

“E’ vero, ci sono dei problemi e con le infrastrutture siamo in zona Cesarini – le sue parole -, ma ce la faremo a portare a casa le grandi opere e queste resteranno per sempre nel nostro territorio. Ricordiamo com’era Cortina prima delle Olimpiadi del ‘56 e guardiamo al futuro con ottimismo. Abbiamo una seconda opportunità e da essa dobbiamo trarne tutto il possibile, non parlo solo di opere ma anche di educazione, senso civico, crescita delle nostre comunità e opportunità per i nostri giovani”.

“Siamo quasi allo sprint finale, è oggi che dobbiamo tirare fuori tutta la nostra grinta e il nostro impegno – ha proseguito il sindaco, lanciando un appello anche ai presenti ad unirsi al tavolo tematico promosso e coordinato dal Comune capoluogo, dove già siedono Fondazione Milano Cortina, DMO e diversi enti -. In questi mesi con la cabina di regia abbiamo incontrato sindaci, enti, associazioni intenzionati ad abbracciare la nostra iniziativa, a programmare insieme e ad unire le forze con vero spirito di squadra, come richiede un evento come questo. Dobbiamo dimostrare cosa siamo in grado di fare, lo dobbiamo al nostro territorio e ai nostri giovani che ricorderanno per tutta la vita le Olimpiadi e le Paralimpiadi di Cortina”.

“Ho in mente un modello di volontariato per coinvolgere i nostri ragazzi – ha concluso -, li formeremo, li metteremo a contatto con una realtà mondiale, potranno aiutare nella logistica, nell’accoglienza e nel supporto agli atleti paralimpici”.

 

 

 

 

- Advertisement - Roberto Denart
- Visite -

Pausa caffè

Sport & tempo libero

“Champions Pulcini”, festa internazionale del calcio giovanile: trionfa l’Hellas Verona

Il futuro del calcio parla tante lingue, ma ha un'unica casa: il campo. E per due giorni, tra il Centro sportivo di Rasai e...