Fratelli d’Italia promuove nuove politiche per il benessere degli animali nel Capoluogo, alla luce della riforma dell’articolo 9 della Costituzione Italiana che conferma gli animali come
“ Esseri senzienti” e come tali, oggetto di azioni che tengano conto di una sensibilità espressa anche legalmente.
Valutando le dinamiche di percezione collettiva e le campagne di sensibilizzazione mediatica, il Comune di Belluno non ha una struttura adeguata al ricovero degli animali abbandonati.

Numerosi sono i problemi del canile sanitario attuale, evidenziati da una visita per l’adozione di un cane, effettuata dai candidati Raffaele Addamiano e Monica Mazzoccoli.
La struttura comunale attuale, risale agli anni ’30 e quindi è dotata di uno sgambatoio assolutamente inadeguato alla richiesta odierna, il personale è sottostimato rispetto alle esigenze perché è composto da 2 operai ed anche la sede dei veterinari è locata presso gli uffici dell’ULSS e quindi logisticamente distante dal canile.
“Avviare un dialogo fattivo tra amministrazione comunale e ULSS- dichiarano i candidati di Fratelli d’Italia, Raffele Addamiano e Monica Mazzoccoli – significa individuare soluzioni concrete che possano organizzare meglio i servizi di questo importante presidio territoriale”

“Non dimentichiamo- puntualizzano Addamiano e Mazzoccoli – che i compiti del canile sanitario municipale sono molteplici e riguardano tutta la collettività e la sua sicurezza, perchè si esplicano su due piani: il ricovero degli animali abbandonati ma anche la sterilizzazione dei randagi e la profilassi sanitaria“.
Attualmente si stima che una famiglia su due abbia animali domestici e quindi è fondamentale adeguarsi alla recente normativa, aumentando le azioni di attenzione verso il benessere degli animali, approvate dal regolamento comunale 5 anni fa e successivamente disattese, ma soprattutto attivarsi per non perdere un importante presidio, indispensabile per un Capoluogo di provincia che possa dichiararsi tale.
