HomeCronaca/PoliticaServizi post scolastici pubblici. Intervista a Giuliana Pia Melillo, candidata con Lucia...

Servizi post scolastici pubblici. Intervista a Giuliana Pia Melillo, candidata con Lucia Olivotto

Giuliana Pia Melillo

Le interviste di Bellunopress proseguono con Giuliana Pia Melillo, bellunese di adozione, candidata nella lista “Belluno bene comune” a sostegno della candidata sindaco Lucia Olivotto.

Da quanto tempo si trova qui e perché ha scelto Belluno?  

“Vivo qui da 10 anni ormai, e dico sempre che per quanti problemi ci siano, viviamo ancora in un’isola felice. Ho vissuto in realtà molto diverse da questa, sono di Caserta e a 19 anni mi sono trasferita a Roma per studiare e poi sono rimasta lì per lavorare, fino a quando nel 2009 l’amore mi ha portato a Belluno”.

Come si è trovata nella nostra città?

“Ci sono molti preconcetti verso la terra dalla quale arrivo, e gli stessi preconcetti ci sono verso la terra dove ho deciso di vivere. Io qui mi sono sentita sempre a casa, accolta, ho incontrato persone di cuore, instaurato una rete di amicizie composta soprattutto da donne meravigliose che mi hanno sempre aiutata, non dimenticando mai le mie radici”.

Parliamo di politica. Ha già avuto precedenti esperienze in questo settore e perché ha deciso di candidarsi? 

“No, sono alla mia prima esperienza in politica. Mi sono chiesta quale potrebbe essere stato il mio aiuto concreto alla comunità dove vivo. Ho riflettuto tanto, e poi mi sono detta che quello che potevo portare e condividere è la mia esperienza di donna, mamma, lavoratrice, uno sguardo esterno, soprattutto verso le difficoltà che molte famiglie si trovano a vivere nella gestione quotidiana dei figli, compresa me”.

Cosa vorrebbe migliorare a Belluno e quale settore le sta particolarmente a cuore? 

“Mi piacerebbe si ponesse più attenzione, che si trovasse il modo di sostenere con servizi post scolastici, tutte le mamme e i papà lavoratori, che fanno davvero salti mortali per conciliare orari scolastici e orari lavorativi, dovendo sostenere spese cospicue per tate o servizi extra scolastici, rinunciando spesso ad investire sulla propria carriera lavorativa. La scelta di una realtà scolastica privata non dev’essere dettata solo da esigenze orarie, bisogna investire nella scuola pubblica, perché stiamo investendo nel nostro futuro, ovvero i nostri bambini, per i quali mi piacerebbe anche si potesse pensare ad una struttura giochi al chiuso, avendo inverni lunghi e periodi piovosi, perché se è stato realizzato in altre realtà può essere realizzato anche qui”.

Una scuola a tempo pieno, insomma. E’ un programma ambizioso che presuppone investimenti.

“Bisogna provarci, tentare e non demordere, ed è proprio per questo che ho deciso di accettare la proposta di candidarmi con Lucia Olivotto, perché da semplice cittadina cerco di aiutare la città dove ho scelto di crescere Chiara e Giulia, perché dobbiamo essere di esempio anche per loro. Tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare, ne sono consapevole, però si deve rischiare e provare per le cose che ci interessano veramente e come diceva Gandhi:” Nel momento in cui moderazione e gentilezza si uniscono alla forza, la forza diventa irresistibile”.

- Advertisement - Roberto Denart
- Visite -

Pausa caffè

Sport & tempo libero

San Gregorio nelle Alpi e Cesiomaggiore si preparano con due serate al Giro d’Italia

- venerdì 15 maggio alle ore 20.00 in Sala Consiliare Comunale di San Gregorio nelle Alpi la tavola rotonda dal titolo "Valbelluna e Feltrino: territori in...