
«Ben vengano i nuovi investimenti per migliorare il servizio idrico. Grazie al grande lavoro di Bim Gsp e del presidente del cda, Attilio Sommavilla, possiamo contrastare l’emergenza acqua». A sottolinearlo è il candidato sindaco Oscar De Pellegrin.
Il punto di riferimento delle liste civiche “Belluno al centro” e “Noi con Oscar” evidenzia la bontà delle operazioni di vendita legate alle quote di Ascotrade e del progetto per ottenere nuovi fondi dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr): «L’acqua è un bene comune – riprende De Pellegrin – e come tale va trattato. È prioritario».
I nodi, però, non mancano: «Basti pensare alla siccità che ha caratterizzato gli ultimi mesi e allo stato precario dei nostri acquedotti, con la conseguenza di inutili e dannosi sprechi. Tutto ciò spinge a una riflessione, anche da parte di ogni singolo cittadino. In questo senso, il nuovo piano di Bim Gsp va nella direzione giusta, anche perché dedica un occhio di riguardo alla qualità della nostra acqua attraverso controlli costanti e mirati, con verifiche condotte lungo la rete: controlli che, insieme all’Ulss, sono più di 3mila in un anno. Per quanto riguarda le sorgenti e i serbatoi, invece, sono circa 1250».
“Qualità” è una delle parole chiave: «È imprescindibile – conclude De Pellegrin – per avere un servizio efficiente, nonostante le difficoltà del momento. Difficoltà a cui Bim Gsp sta facendo fronte con incisività e lungimiranza. La qualità, inoltre, può portare ad acquistare meno acqua in bottiglia, con conseguente risparmio di plastica». Servono comunque ulteriori risorse: «Per esempio, i fondi di rinvenimento dalla vendita del gas potrebbero essere destinati al potenziamento della rete idrica. E un altro canale da utilizzare riguarda i Fondi di confine. A proposito di fondi, sono necessari anche per il Comune di Cortina in vista di Olimpiadi e Paralimpiadi, se è vero che vanno realizzati interventi urgenti».
