Bond: «Ancora una volta lo spreco di certi amministratori ha la meglio su quelli oculati e parsimoniosi. Si continua a premiare la mala amministrazione, dando cattivo esempio»

“Molti lo sospettavano, complici anche le manovre in corso da parte di molti parlamentari. E puntualmente è arrivato: nel maxi emendamento finale alla Finanziaria 2022 c’è l’ennesimo regalo alle amministrazioni locali sprecone, quelle che spendono e spandono infischiandosene della corretta amministrazione e del rispetto dei vincoli di bilancio, tanto poi alla fine pagano tutti gli italiani”.
Lo dichiara in una nota l’onorevole Dario Bond (Forza Italia)
“Per le città metropolitane con un disavanzo di bilancio superiore a 700 milioni di euro – prosegue il deputato bellunese – è previsto un contributo straordinario pluriennale con lo stanziamento di 2,6 miliardi, per i prossimi 20 anni, dal 2022 sino al 2042. Per la serie, più debiti hai fatto, più soldi ricevi dal governo centrale, quando sarebbe logico (e doveroso) proprio il contrario.
In prima fila nella nuova pioggia di denaro pubblico c’è la Napoli reduce da due mandati del sindaco “arancione” Luigi De Magistris, che ha dato il suo particolare contributo al dissesto storico delle finanze partenopee. A lanciare il salvagente finanziario in prima fila il M5S, che torna nel collegio di Luigi Di Maio & C. con un assegno di ben 1,3 miliardi di euro, con dichiarazioni di giubilo da parte del nuovo sindaco Dem (ed ex ministro all’Università), Gaetano Manfredi.
Sarà un bel giorno quando il governo centrale, invece di premiare a piè di lista sprechi e mala gestione, gratificherà tutti quegli amministratori che sono riusciti a chiudere in attivo i loro bilanci e che, magari, hanno pure avviato nuovi investimenti. Sarebbe il segnale, giusto e doveroso – conclude Bond – che il Paese ha ripreso a girare per il verso giusto dando il buon esempio”.
