È incredibile quanto sia difficile in queste settimane trovare in provincia di Belluno disoccupati da inserire in azienda: tutti coloro che si occupano di inserimento, di ricerca di nuove risorse, di selezione, confermano questa criticità. Le aziende cercano e non trovano: è un ottimo segnale di ripresa economica ma va posta attenzione anche sulla tipologia di assunzioni.
A chi ha bisogno di lavorare fa comodo trovare un posto di lavoro: c’è una urgenza economica diffusa e allora ben venga una assunzione che possa garantire una entrata dignitosa (e in regola) anche solo per un mese o due…ma questo rischia di essere solo una toppa.
Purtroppo in tanti casi si tratta di picchi di lavoro, di commesse da gestire o di sostituzioni per il cosiddetto giro ferie, di una esigenza momentanea e non di un percorso di ampliamento dell’organico o di passaggi di consegne prepensionamento.
ENAC VENETO, che da decenni nella sede formativa di Feltre e nelle altre sedi venete si occupa di orientamento, accompagnamento, formazione continua e superiore per gli adulti, pone l’attenzione sulla tipologia di inserimenti. Il consiglio che viene dato è quello di attivarsi su più canali per la ricerca del lavoro e sicuramente essere disponibili e flessibili il più possibile, ma anche di costruire un futuro duraturo e davvero gratificante.
Chiaramente chi cerca lavoro ed ha urgenza lavorativa non può permettersi di rifiutare un’offerta interessante, ma è importante anche valutare se quell’inserimento lavorativo è fine a se stesso o invece apre una strada interessante di crescita e permanenza nell’azienda e/o nel settore.
Anche per le aziende sarebbe meno costoso e più efficace non continuare ad inserire persone per brevi periodi, bensì realizzare inserimenti che abbiano durate lunghe e sicure, ma si sa che il mercato del lavoro attuale non permette facilmente di agire in questo senso.
Un’alternativa valida e lungimirante, anche se a volte un po’ faticosa, è la strada della formazione teorico-pratica preliminare all’inserimento lavorativo.
Conoscenze e abilità di base vengono trasmesse dai percorsi formativi costruiti insieme al mondo aziendale e ai professionisti. Poi, con il tirocinio, l’allievo mette in pratica quello che nella fase formativa ha visto a livello teorico, ricevendo dai tutor gli insegnamenti, i suggerimenti, i trucchi del mestiere e facendo propria la loro passione.
All’azienda conviene inserire persone che hanno già delle nozioni e delle competenze legate alla mansione che andranno a fare (questo significa tempo di addestramento minore) e che sono più motivate perché hanno già potuto conoscere il settore e quindi appassionarsene. Oltretutto, grazie al tirocinio, attivato da enti accreditati, l’azienda può avere la possibilità di vedere le persone all’opera prima di assumerle.
Ecco che entra in gioco la formazione superiore: Comunità Europea e Regione Veneto credono nella formazione degli adulti e nello strumento delle Work Experience e per questo le stanno continuando a finanziare. ENAC VENETO ed altri enti del territorio, accreditati in Regione proprio per la realizzazione di servizi formativi di qualità, progettano spesso – in dialogo con le aziende – percorsi a favore dei disoccupati. Alcuni mesi vengono dedicati alla formazione in aula e laboratorio con docenti professionisti, che lavorano proprio nel settore di riferimento, e un paio di mesi vengono realizzati in aziende che hanno chiesto di ospitare persone formate e motivate per offrire loro un addestramento e per valutare l’inserimento nell’organico.
Chi partecipa non deve pagare quote di iscrizione: il progetto è finanziato dalla Regione Veneto e prevede anche dei rimborsi a chi partecipa regolarmente.
Un’opportunità di questo tipo è in arrivo proprio in queste settimane!
Per disoccupati over 30 della provincia di Belluno c’è la possibilità di partecipare alla nuova Work Experience per diventare Operatore di stampaggio materie plastiche (quindi per operare in area produzione, sulle presse), in avvio ad ottobre.
Si tratta di un percorso composto da 140 ore di formazione professionale, 20 ore di informatica, orientamento individuale e di gruppo, tirocinio retribuito di due mesi in azienda.
Per iscriversi bisogna anzitutto essere iscritti al Centro Per l’Impiego e aver rilasciato la DID (Dichiarazione di Immediata Disponibilità), successivamente presentare la domanda di ammissione completa di tutti i documenti richiesti inviandola alla mail feltre@enacveneto.it entro il 30 settembre.
Maggiori informazioni sui requisiti, contenuti del corso, modalità di iscrizione e selezione sono visibili sul sito di ENAC Veneto: enacveneto.it/feltre.
Lo staff della sede formativa di Feltre di ENAC VENETO è disponibile per informazioni e richieste via mail feltre@enacveneto.it e al telefono 0439 840947.
