Sarà dedicata ad Antonio Scurati la quattordicesima edizione della Maratona di Lettura di Feltre, in programma dal 30 aprile al 4 maggio prossimi. L’annuncio è stato dato stamane dall’assessore alla cultura del Comune di Feltre Alessandro Del Bianco nel corso di conferenza stampa. Nella stessa occasione è stato anche delineato il “mood” della manifestazione.

“Non sarà un evento non sarà un evento che partirà da pregiudiziali ideologiche ma ha lo scopo di stimolare un forte ragionamento anche sull’attualità, ha sottolineato Del Bianco. Grazie all’intervento di autorevoli storici, studiosi, scrittori e giornalisti cercheremo invece di ricostruire ed indagare la temperie culturale del primo periodo fascista, sulla traccia di quanto propone proprio l’ultimo romanzo storico di Scurati “M, il figlio del secolo”, dedicato alla figura di Benito Mussolini e dell’epoca che lo ha visto protagonista, con particolare riferimento al periodo dal 1919 al delitto Matteotti del 1924. Vogliamo proporre ai feltrini, e alle molte persone che ci auguriamo arriveranno anche da fuori, un viaggio scientificamente e culturalmente rigoroso all’interno di uno spaccato importante della storia italiana ancora poco metabolizzata nella memoria collettiva del nostro paese per una lettura consapevole e documentata di quell’epoca”, ha detto ancora Del Bianco.
Il programma sarà definito nei dettagli nel corso delle prossime settimane, anche se molti tasselli importanti sono già al loro posto. “Il format presenta molte novità, ha anticipato Anna Viviani, responsabile dell’ufficio cultura del Comune di Feltre. Il calendario degli eventi si aprirà infatti con una serie di anticipazioni già dal 30 aprile, per arrivare, sabato 4 maggio, al clou rappresentato dalla maratona di lettura che culminerà nel tradizionale dialogo serale con l’autore. Sarà inoltre un’edizione multidisciplinare, ha aggiunto Viviani, dove alle letture si uniranno le “contaminazioni” di altre forme artistiche come quella cinematografica, nell’intento di offrire ai fruitori della rassegna numerosi angoli di approfondimento del tema proposto, da quello storico, a quello artistico, a quello politico e culturale, senza tralasciare la dimensione psicologico-psichiatrica dell’epoca”.
Antonio Scurati, 50 anni, nato a Napoli, è docente di Letterature contemporanee presso lo IULM di Milano, dove dirige il Master in Arti del Racconto. Ha all’attivo oltre una decina di titoli nell’ambito del romanzo storico, oltre che nella saggistica. Con “Il Sopravvissuto” si è aggiudicato nel 2005 il premio Campiello. Il suo ultimo libro “M. Il figlio del secolo” è diventato un vero e proprio caso editoriale, attirando l’attenzione della critica e dei lettori ed imponendosi in testa alle classifiche di vendita.
