Venezia, 4 dicembre 2018 – Nelle Stazioni dei carabinieri di Agna (PD), Ponte nella Alpi (BL) e Silea (TV) saranno realizzati interventi di efficientamento energetico. Sono i primi interventi ad essere finanziati dalla Regione in attuazione del Protocollo d’Intesa, firmato dal presidente della Regione del Veneto e dal comandante generale dell’Arma dei carabinieri, per la promozione di iniziative a sostegno dell’adeguamento infrastrutturale di efficientamento energetico di alcuni presidi territoriali.


Il provvedimento è stato approvato dalla giunta regionale, su proposta degli assessori alla programmazione Federico Caner e all’energia Roberto Marcato, a seguito dell’esito positivo della procedura per l’esame delle proposte progettuali. A ciascun intervento è stato assegnato il contributo nel limite massimo di 250.000 euro.
Gli interventi rientrano nell’ambito del Programma Attuativo Regionale del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (PAR FSC Veneto 2007-201 “Asse 1 – Atmosfera ed Energia da fonte rinnovabile – Linea di intervento 1.1. Riduzione dei consumi energetici e efficientamento degli edifici”).
Il Protocollo d’Intesa prevede l’impegno ad avviare un percorso di collaborazione allo scopo di incrementare il rafforzamento dell’efficienza e della funzionalità dei presidi presenti sul territorio. A tal fine l’Arma dei Carabinieri si è attivata presentando proposte di intervento di efficientamento energetico di alcuni presidi territoriali, strumentali all’accrescimento della funzionalità e dell’efficienza organizzativa della propria attività di pubblica sicurezza.
“I Carabinieri, con la loro capillare diffusione sul territorio – fa presente l’assessore Marcato – contribuiscono in maniera determinante a mantenere sicurezza e legalità. Agevolare la loro azione con gli strumenti a nostra disposizione, significa essere vicini anche ai cittadini”.
Le schede con i progetti sono state presentate dai soggetti attuatori degli interventi che sono il Comune di Agna, la Provincia di Belluno e il Comune di Silea, in quanto enti proprietari delle stazioni dei Carabinieri interessate.
