L’approvazione del rendiconto dell’esercizio 2025, avvenuta nella seduta consiliare di venerdì sera a Sospirolo, ha rappresentato un momento significativo per l’Unione Montana Val Belluna, che conferma la propria capacità di essere un Ente efficiente, vicino ai propri Comuni e in grado di garantire servizi essenziali di qualità, con una gestione finanziaria solida e responsabile. Il 2025 è stato un anno di intenso lavoro, caratterizzato da un ulteriore rafforzamento dei servizi associati e da una crescente collaborazione con i Comuni del territorio.
L’Unione Montana Val Belluna presenta una struttura amministrativa molto snella, composta da circa una decina di figure tra tecnici e amministrativi, tra cui due Responsabili e il Segretario, e da una squadra di maestranze operaie formata da 17 dipendenti fissi e tre stagionali.
L’Ente svolge la propria attività prevalentemente a favore dei quattro Comuni dell’ambito (Sedico, Sospirolo, Borgo Valbelluna e Limana), ma negli ultimi anni ha fortemente implementato anche i servizi rivolti ad altri Comuni esterni.
Positivo il bilancio 2025 tracciato dal Presidente Stefano Cesa
Le entrate correnti ammontano a 2.353.485,98 €, di cui 425.320 € derivanti da contributi di amministrazioni pubbliche (Regione del Veneto, il Consorzio BIM Piave e altri enti). Le attività di manutenzione del territorio svolte dalle squadre operaie dell’Ente nei quattro Comuni dell’Unione Montana contribuiscono con un’entrata corrente pari a 811.000 €.
Un contributo significativo proviene dal servizio di gestione cimiteriale, svolto dalle qualificate maestranze dell’Unione Montana nei quattro Comuni di Borgo Valbelluna, Sedico, Limana e Sospirolo, oltre che nel Comune di Pedavena e attraverso collaborazioni nei Comuni di Belluno, La Valle Agordina e Cencenighe Agordino. Tale servizio genera entrate pari a 367.800 €.
A partire dal 2026, il servizio di gestione cimiteriale è stato esteso anche al Comune di Cesiomaggiore.
La gestione associata dei servizi di sfalcio e pulizia dei cigli stradali, comprensiva di alcune attività manutentive integrative, tra cui il controllo delle malerbe sui marciapiedi, la conservazione delle strade bianche, i lavori boschivi e le potature, contribuisce con un’entrata di 250.000 €. Il servizio è svolto nei quattro Comuni di Borgo Valbelluna, Sedico, Limana e Sospirolo, oltre che nel Comune di Cesiomaggiore.
Oltre a garantire la perfetta organizzazione del servizio di sfalcio e pulizia dei cigli stradali e la gestione cimiteriale, il Servizio Tecnico ha assicurato il rinnovo di mezzi, macchine operatrici e attrezzature.
Nell’ambito del Servizio di Protezione Civile, nel corso della primavera 2025, gli uffici dell’Unione Montana, in collaborazione con la società SIT, hanno curato e gestito l’organizzazione di una decina di serate informative dedicate al nuovo Piano di Protezione Civile. Gli incontri sono stati rivolti, con tagli e focus specifici, ai tecnici e agli amministratori comunali, ai volontari di protezione civile e alla cittadinanza nel suo complesso.
Un ulteriore elemento di rilievo riguarda il Servizio Associato Tributi, che si conferma tra i punti di forza dell’Unione Montana Val Belluna per efficienza e capacità gestionale. Il servizio è organizzato su due sedi operative: Sedico, a supporto dei Comuni di Sedico e Sospirolo, e Borgo Valbelluna. Oltre all’Imu il servizio si occupa del Canone Unico Patrimoniale e le attività di riscossione coattiva anche per i Comuni di Auronzo, Calalzo di Cadore, Domegge di Cadore, Lozzo di Cadore, Perarolo di Cadore, Ponte nelle Alpi e Val di Zoldo. Il servizio registra ottimi livelli di efficienza, con riscossioni IMU tra l’89% e il 92%, ben superiori alle soglie ordinarie. Il servizio tributi contribuisce con un’entrata corrente pari a 239.800 €.
Il totale delle Spese Correnti ammonta a 2.078.517,47 €
Le entrate per investimenti sono state pari a 3.291.776,34 €, a fronte di investimenti completati per 1.244.510,77 €.
Tra questi, particolare rilievo assumono gli interventi di messa in sicurezza del territorio, difesa idrogeologica e contrasto al dissesto e al degrado, contribuendo così in modo concreto alla cura e alla sicurezza dei nostri comuni, per un importo complessivo di 948.767,41 €, resi possibili anche grazie alla compartecipazione dei canoni idrici provenienti dalla Provincia di Belluno.
Nel dettaglio, le opere realizzate risultano così ripartite: 464.767,05 € nel Comune di Borgo Valbelluna, 114.900,36 € nel Comune di Sedico, 226.200 € nel Comune di Sospirolo, 75.900 € nel Comune di Sovramonte e 67.000 € nel Comune di Belluno.
L’anno 2025 è stato particolarmente intenso nell’ambito delle opere pubbliche, soprattutto per la gestione dei contributi provenienti dal Fondo per lo Sviluppo delle Montagne Italiane (FOSMIT). In tale contesto è stata portata avanti gran parte della fase progettuale e amministrativa relativa alla realizzazione della centrale in Val Clusa, per un importo complessivo di 1.405.000 €, nonché l’avvio di un progetto per l’installazione di impianti fotovoltaici nei Comuni dell’ambito, per un valore di circa 600.000 €.
Il Consiglio dell’Unione Montana Val Belluna ha deliberato all’unanimità l’approvazione del rendiconto di gestione che evidenzia un avanzo di amministrazione libero pari a circa 110.000 € e che mette in risalto una gestione attenta che ha consentito di garantire equilibrio, programmazione e continuità degli investimenti. Anche la contabilità economica conferma un risultato positivo segno di una struttura solida e ben organizzata.
L’atto è stato accompagnato da un unanime ringraziamento alla struttura e alle maestranze operaie e forestali per il qualificato lavoro svolto a servizio del territorio e dei Comuni, e in particolare per gli importanti obiettivi raggiunti nel corso del 2025.
Il Presidente Stefano Cesa dichiara “ritengo che questi risultati siano il frutto del lavoro congiunto degli uffici, dei tecnici, delle maestranze operaie, dello spirito positivo e propositivo del Consiglio e della forte sinergia e unità di intenti con le amministrazioni locali. È grazie a questo impegno condiviso che l’Unione Montana Val Belluna continua a rappresentare un punto di riferimento non solo per l’efficienza amministrativa, ma soprattutto per la capacità di dare risposte concrete ai bisogni delle nostre comunità. Questo risultato è anche uno stimolo importante in vista della riorganizzazione che si renderà necessaria con l’ingresso, nei prossimi mesi, del Comune capoluogo. L’obiettivo, nei limiti consentiti dalla normativa sul personale, resta quello di rafforzare ulteriormente i servizi associati, valorizzare le risorse del territorio e proseguire in un percorso di crescita istituzionale, con uno sguardo sempre attento alla sostenibilità e alla qualità dei servizi offerti ai cittadini.”
