Oltre 1.000 controlli in un anno: denunciate 40 persone e sequestrati migliaia di euro in medicinali illegali. Il punto del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità sulla sicurezza nella Marca e nelle province limitrofe.
Treviso, 26 gennaio 2026 – Un anno di controlli a tappeto per blindare la salute pubblica. Il Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (N.A.S.) dei Carabinieri di Treviso ha tracciato il bilancio delle attività svolte nel 2025, delineando un quadro che mescola eccellenza dei servizi e preoccupanti sacche di illegalità. Dalle frodi farmaceutiche ai maltrattamenti nelle strutture per anziani, l’azione dei militari ha portato a sanzioni per oltre un quarto di milione di euro.
Il settore delle strutture sanitarie è stato quello maggiormente sollecitato. Su 878 strutture controllate, i Carabinieri hanno riscontrato criticità che hanno portato alla denuncia di 35 persone. Le accuse pesano come macigni e toccano la dignità e la sicurezza dei pazienti più vulnerabili:
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Maltrattamenti ai danni di persone fragili;
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Somministrazione di farmaci scaduti (un rischio altissimo per la salute dei degenti);
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Esercizio abusivo della professione, ovvero personale senza i titoli necessari per operare;
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Truffa e frode nelle pubbliche forniture.
In totale, per queste violazioni, sono state contestate 224 sanzioni amministrative.
Non meno intensa è stata l’attività sul versante dei farmaci. Con 170 ispezioni mirate, i Carabinieri hanno intercettato flussi di medicinali importati illegalmente. Cinque persone sono state denunciate per aver introdotto farmaci privi dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio (A.I.C.), bypassando i rigorosi controlli di sicurezza previsti dalla legge italiana ed europea.
L’impatto economico e preventivo dell’attività del NAS nel 2025 è riassumibile in cifre significative:
| Voce | Dettaglio |
| Strutture controllate | 1.048 (Sanitarie + Farmaceutiche) |
| Persone denunciate | 40 |
| Sanzioni amministrative | Oltre 258.000 € |
| Valore merce sequestrata | Oltre 16.000 € (farmaci e dispositivi) |
“L’attività del 2025 conferma l’importanza di un monitoraggio costante per proteggere non solo il sistema sanitario dal punto di vista economico, ma soprattutto i cittadini più esposti, garantendo che cure e medicinali rispondano sempre ai massimi standard di sicurezza.”
Il report presentato oggi a Treviso chiude un capitolo di intensa attività investigativa, ribadendo che la vigilanza resta altissima per l’anno appena iniziato.
