
GARLASCO 1976-DOLOMITI BELLUNESI 3-0
GOL: pt 1′ Semplici; st 33′ e 45′ Gregis.
GARLASCO 1976: Tortora, Paglia (st 35′ Parenti), Costadura, Polillo, Venturini, Semplici, Gregis, Martella, Jaszczyszyn, Vismara (st 36′ Donohoe), Mauro (st 21′ Fadini) (in panchina: Pizzardi, Alaimo). Allenatore: S. Cassaro.
DOLOMITI BELLUNESI: Dal Bon, De Paoli, Rosson (st 25′ Cappellano), Bristot, Conedera, Mastel, Cassol (pt 42′ De Zolt), Della Vecchia (st’ 39′ Appocher), Fassin (st 15′ Kakodo), Gava, Bassani (in panchina: Squarcina, Andolfatto, Nardon). Allenatrice: D. Turra.
ARBITRO: Carmelo Marullo di Pavia (assistenti: Paolino Miele e Angelo Aquaro di Pavia).
NOTE. Angoli: 8-3 per il Garlasco. Ammonite: Bassani, Gava e Semplici. Recupero: pt 2′; st 4′.
Non arriva l’esito sperato nell’ultima trasferta del girone d’andata del campionato di Serie C femminile. Su campo tutt’altro che semplice, contro una formazione solida e ben organizzata come il Garlasco, attualmente quinto in classifica, le ragazze della Dolomiti Bellunesi interpretano la sfida con spirito di sacrificio e determinazione. E cercano di mettere in campo il loro gioco. Ma, nonostante l’impegno e la generosità dimostrati per novanta minuti, il risultato finale non le premia: matura quindi un’altra sconfitta – l’ottava stagionale – e al triplice fischio rimane un senso di amarezza.
DIFFICOLTÀ – Non c’è nemmeno il tempo di prendere le misure che le dolomitiche si ritrovano subito in svantaggio: su calcio d’angolo, si fanno sorprendere da un colpo di testa di Semplici. La pressione delle padrone di casa non si attenua e, qualche istante più tardi, arrivano altre due occasioni pericolose: entrambe si stampano sul palo, prima con Semplici e poi con Vismara. Solo nel finale, il collettivo di Turra abbozza una reazione. In particolare con Mastel, ma le conclusioni dell’attaccante sono neutralizzate dal portiere avversario.
CHANCE – Nella ripresa, il match fatica a decollare con ritmi bassi e numerose imprecisioni da entrambe le parti. Al 21′, un errore in fase di rinvio di Tortora regala un’opportunità a Bristot, che si ritrova la palla tra i piedi, ma non riesce a coordinarsi al meglio e non concretizza la chance. Poco dopo, Fadini colpisce il terzo legno per il Garlasco con un tiro a botta sicura. E, al 33′ su un cross preciso al centro dell’area, Gregis di testa segna il gol che vale il raddoppio. A inizio recupero, l’episodio che spegne ogni speranza di rimonta. Sempre Gregis con un rasoterra spiazza il numero 1 dolomitico: 3-0 e gara finita. Ora testa alta e si volta pagina.
