Cortina premia l’eccellenza dei drink, simbolo della stagione invernale 2026

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I vincitori della prima Cortina Cocktail Competition del 11 dicembre 2025
I vincitori della prima Cortina Cocktail Competition dell’ 11 dicembre 2025

La prima Cortina Cocktail Competition, frutto della partnership tra Distilleria Castagner e l’Associazione degli Albergatori di Cortina, assegna i titoli di Regina 2026 e Cortina Zero ai due cocktail nati dalla creatività di Valeria Ramos (Hotel Faloria) e Andrea Olivier (Hotel De Len), abbinata ai prodotti della Distilleria Castagner.

Gin Vitae Gold, sciroppo al radicchio, sherbet di lavanda e ovviamente Agadeìta, la grappa di Cortina: sono alcuni degli ingredienti protagonisti della prima “Cortina Cocktail Competition”, evento realizzato da Castagner in collaborazione con l’Associazione Albergatori di Cortina. Ieri, al the Roof Cortina, la sfida tra 9 barman di altrettante strutture alberghiere per decretare i due cocktail ufficiali dell’Associazione Albergatori per la stagione invernale appena cominciata. Non una ma due proposte, a intercettare preferenze diverse nel turismo di oggi: quelle più tradizionali legate al consumo di cocktail classici a base alcolica, seppur moderata, e quelle analcoliche, sempre più diffuse sia tra i più giovani che nel mondo degli atleti. L’obiettivo per Castagner è avvicinare all’universo della mixology anche un prodotto che tradizionalmente non gli appartiene come la grappa, simbolo delle più antiche consuetudini alpine.

E non si sono davvero risparmiati i partecipanti, nella ricerca del giusto mix di ingredienti, sapori e colori: una sfida vera, svolta secondo i principi dei più rigorosi concorsi internazionali, coordinata dagli specialisti di CloakStudios guidati dal celebre barman Samuele Ambrosi, che ha diretto con maestria tutta la competizione. La Giuria, composta da professionisti del settore del calibro di Francesco Cione (Corporate Bars&Beverage Director di Beefbar, che ha annunciato il suo prossimo approdo a Cortina) e Giulia Castagner, da giornalisti della stampa specializzata come Rossella De Stefano (Direttore Responsabile di Mixer) e Giampiero Francesca Fondatore di Blueblazer, ha assegnato il titolo di “Regina 2026” al cocktail di Valeria Ramos (Hotel Faloria) alla sua prima stagione invernale nella Conca: una proposta alcolica ispirata al cosiddetto “Enrosadira” (suggestivo fenomeno ottico tipico delle cime Dolomitiche) realizzato con Agadeìta, la grappa di Cortina, e Gin Vitae combinati con uno sciroppo al radicchio, arancio e aceto di mele biologico. Il tocco finale? Una garnish di radicchio di Treviso essiccato e sminuzzato per dare una nota di colore viola al tutto. Il premio “Cortina Zero” è andato invece al cocktail analcolico di Andrea Olivier (Hotel De Len), preparato con i prodotti a no-alcol della Distilleria Castagner, Amaro Leon Zero e Robì, abbinati a un centrifugato di caco e a uno sherbet di lavanda e limone.

In gara anche: Sean Casali per Casa Guargnè, Matteo Ferrari per l’Hotel De Len, Sergio Saturno per il Grand Hotel Savoia, Michele Ermano per l’Hotel Ancora, Antonio Filippetti per l’Hotel Mirage, Giuseppe Spiridione per l’Hotel Rosapetra e Alberto Andrei per l’Hotel Villa Blu. I cocktail vincitori rappresenteranno uno special nelle drink list invernali dei locali aderenti, e saranno valorizzati sia a livello territoriale sia nazionale.

La competizione è il primo frutto della partnership tra la distilleria trevigiana Castagner e l’Associazione Albergatori di Cortina, come spiega Roberto Castagner, AD della distilleria Castagner: «Il nostro obiettivo era portare valore aggiunto: uniamo il turismo e i prodotti tipici con un occhio particolare agli sportivi e alle abitudini di consumo delle nuove generazioni. La creatività che abbiamo visto oggi mostra come c’è voglia da parte degli operatori di sorprendere i propri clienti con una carta dei cocktail moderna, ma capace di raccontare il territorio».

Per l’Associazione Albergatori di Cortina questo tipo di iniziative è utile a coinvolgere i propri associati e stimolare un rinnovamento nella proposta turistica a un pubblico internazionale come quello che Cortina attende nei prossimi mesi. Dichiara Sandra Ruatti, Presidente dell’Associazione degli Albergatori di Cortina: «Questo contest rappresenta il primo atto di una partnership che abbiamo fortemente voluto. La collaborazione con la Distilleria Castagner nasce infatti dalla volontà di valorizzare il territorio attraverso le sue eccellenze, come appunto l’ospitalità che, in questo caso, si unisce al beverage di qualità, già rappresentato peraltro dalla grappa Agadeìta. Siamo pertanto lieti di aver coinvolto i barman delle nostre strutture in questo progetto che avrà un seguito importante dal momento che i cocktail vincitori diventeranno simbolo dell’ospitalità ampezzana e dell’imminente attesissima stagione invernale 2026. Questo è esattamente l’approccio che vogliamo portare avanti: una proposta turistica in grado di differenziarsi attraverso collaborazioni di prestigio, un arricchimento reciproco fatto di stima e iniziative originali»

I partecipanti erano chiamati a interpretare i prodotti della distilleria Castagner per la mixology (Grappa Casta, Gin Vitae Gold, Bitter Castagner, Vermouth Castagner, Amaro Leon), insieme ad Agadeìta, la grappa di Cortina ottenuta da vigneti delle Dolomiti Bellunesi, presentata proprio a Cortina nel 2023 e che ad oggi sta ottenendo ottimi risconti, compresa una medaglia d’argento all’ultimo Concours Mondial de Bruxelles, uno dei più selettivi ed importanti concorsi enologici al mondo.

Per Cortina Zero, invece, sono stati utilizzati i prodotti della linea No-Lo di Castagner, che da alcuni anni ha applicato la propria esperienza nel campo delle infusioni per creare prodotti a zero o low alcol, di cui fanno parte Leon Zero Amaro analcolico, Robì aperitivo bitter analcolico e Casta Negroni ready-to-drink a soli 9 gradi.