
Le Dolomiti bellunesi si preparano a diventare il palcoscenico nazionale per la quarta edizione consecutiva della Giornata Internazionale della Montagna (GIM). Dopo gli anni in cui la ricorrenza era celebrata prevalentemente a Roma, la forte volontà del Ministro Calderoli di riportare l’attenzione sui territori montani si concretizza quest’anno in una edizione speciale che vedrà protagoniste le città di Belluno e Cortina d’Ampezzo.
Il capoluogo e la Regina delle Dolomiti sono state scelte come la vetrina perfetta per le Terre alte italiane, ospitando le celebrazioni in una data chiave, l’11 dicembre.
La GIM 2025 non sarà solo un momento di festa, ma anche un importante passaggio di consegne che ne suggellerà la storia e la continuità. Come previsto dal programma, le organizzazioni che hanno curato le edizioni precedenti saranno presenti per formalizzare un simbolico testimone, ribadendo l’impegno costante nella valorizzazione e nella tutela dei territori montani.
Negli anni scorsi, la Giornata della Montagna ha toccato luoghi simbolo:
2022: Edolo, presso il Polo UniMont (Università della Montagna).
2023: Scanno e Villalago, suggestivi borghi degli Appennini abruzzesi.
2024: Frabosa Soprana e Frabosa Sottana, due Comuni uniti delle Alpi piemontesi.
L’edizione di quest’anno si preannuncia particolarmente significativa per le tematiche scelte, strettamente legate al contesto dolomitico. L’attenzione sarà puntata in modo specifico sui ghiacciai, elementi fragili e vitali del paesaggio alpino sempre più minacciati dai cambiamenti climatici, e sui Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano-Cortina 2026.
La presenza di Cortina d’Ampezzo, città che ospiterà gran parte delle competizioni sulla neve e sul ghiaccio, trasforma la GIM in un’occasione unica per riflettere sul futuro sostenibile della montagna in vista del grande evento sportivo. L’evento rappresenterà un’importante opportunità per le Dolomiti bellunesi non solo di celebrare la propria identità, ma anche di proiettare a livello nazionale e internazionale i temi della sostenibilità ambientale e della preparazione olimpica.
L’appuntamento è fissato per l’11 dicembre, quando Belluno e Cortina saranno il cuore pulsante delle celebrazioni dedicate al futuro delle Terre alte.
