
Con Adrian Fartade, Duccio Canestrini, Ines Testoni, Antonella Agnoli, Donato
Giovannelli, Antonio Castronuovo, Dino Buzzati e altri ancora
Dal 6 al 14 settembre torna LIBeRI – La Biblioteca aperta, la rassegna culturale per
festeggiare il ritorno della Biblioteca Civica a Palazzo Crepadona. Un weekend (e
un’anteprima) per esplorare il futuro che ci attende. Con ospiti, incontri, dialoghi.
Un viaggio su Marte. Dopo aver portato il pubblico bellunese nel bosco a ottobre ’24,
e dopo il weekend dedicato al corpo a febbraio ’25, la Biblioteca Civica di Belluno è
pronta ad aprire una serie di squarci verso l’infinito e oltre, coinvolgendo i cittadini in
una serie di eventi alla scoperta di Marte. Un pianeta che non è soltanto pianeta, ma
pure orizzonte, paure, desideri, supposizioni e certezze.
Da sabato 6 a domenica 14 settembre la rassegna culturale ideata dall’Associazione
ISOIPSE per la Biblioteca Civica porterà a Belluno nomi e voci del panorama culturale
italiano e internazionale, per esplorare con loro, in lungo e in largo, il pianeta rosso e
la sua simbologia: parlando di conquiste spaziali e spazi pubblici, di luoghi (ancora)
inesplorati e luoghi fin troppo affollati, di diritto al futuro, di diversità, di educazione
alla morte, amore per i libri, stelle, gufi e marziani.
LIBeRI SU MARTE – La rassegna
Il viaggio su Marte partirà sabato 6 con una sorpresa spaziale: a Palazzo Fulcis, sede
del Museo Civico di Belluno, dal 6 al 14 settembre sarà possibile vedere uno degli
ultimi dipinti di Dino Buzzati, I marziani, generosamente prestato dal proprietario a
LIBeRI su Marte. Domenica 14, a chiusura della piccola esposizione (ore 10), Marco
Perale, presidente dell’Associazione Internazionale Dino Buzzati, accompagnerà il
pubblico alla scoperta del quadro.
Marte è futuro. Tra gli eventi delle “esperienze pre-Marte”, in programma il
weekend precedente la rassegna, ecco Interstellar (sabato 6 ore 15 nel giardino della
Casa di riposo Maria Gaggia Lante di Cavarzano): un pomeriggio di letture e albi
illustrati sotto il cielo, per astronauti dagli 0 ai 99 anni. Sempre sabato 6 anche due
laboratori per imparare a immaginare futuri alternativi rispetto all’unico che pare
attenderci dietro l’angolo: A scuola di futuro (sabato 6, ore 10, a Palazzo Crepadona),
dedicato soprattutto agli insegnanti, e Io sono il futuro (sabato 6, ore 14, a Palazzo
Crepadona), dedicato a chiunque, entrambi a cura del Movimento di Cooperazione
Educativa.
Ai bambini dai 7 agli 11 anni sarà dedicato il laboratorio a cura di ISOIPSE Non UFO,
gufo! (venerdì 12, ore 15:30, a palazzo Crepadona), mentre ai ragazzi dai 10 ai 14
anni i due laboratori pittorici a cura di Marta Farina Mars Attacks! (domenica 14, ore
11 e alle 15, al Museo Fulcis).
Marte è orizzonte (anche locale). Ne parlano tutti e chiunque di noi abbia
viaggiato verso Cortina in agosto lo sa: l’over-tourism è un problema sempre più
impattante, anche nel bellunese. A LIBeRI su Marte ci farà riflettere “l’antropologo
pop” Duccio Canestrini, in una conferenza-spettacolo dedicata al fenomeno sulle
Dolomiti (Guida galattica per over-turisti, giovedì 11, ore 20:45, a Palazzo
Crepadona). Con Antonella Agnoli, massima esperta di biblioteche in Italia,
ragioneremo di futuro della cultura e dei suoi spazi: durante Alla conquista degli spazi
(sabato 13 ore 18, a Palazzo Crepadona) la ascolteremo raccontare storie vere di
biblioteche pensate, volute e costruite in giro per il mondo. Con CostellAzione! invece
(domenica 14, ore 11, a Palazzo Crepadona) contribuiremo in prima persona –
cittadini e cittadine – a immaginare il futuro dei nostri luoghi della cultura, biblioteca
in primis.
Marte è pianeta. A parlarci di Marte vero e proprio, il pianeta, sarà il divulgatore e
youtuber Adrian Fartade, che ci condurrà sul pianeta rosso per poi riportarci sulla
Terra, forse più consapevoli, grazie allo spettacolo inedito Come vivere su Marte ci
aiuterà a vivere meglio sulla Terra (domenica 14, ore 17, a Palazzo Crepadona). Con
l’astrobiologo Donato Giovannelli invece andremo in direzione apparentemente
contraria, dove lui è tra i pochi ad aver messo piede: il fondo dell’oceano. Quello e
altri luoghi estremi del pianeta Terra saranno i protagonisti di Oceano Marte (venerdì
12, ore 20.45, a Palazzo Crepadona).
Marte è morte. Parleremo anche dell’unico orizzonte certo, per chiunque,
affrontando il tabù della morte durante il laboratorio Cose dell’altro mondo (sabato
13 settembre, ore 11, a Palazzo Crepadona): la professoressa ordinaria di psicologia
sociale Ines Testoni ci farà conoscere il suo metodo di Death Education, pensato
per allenare in particolare educatori, maestre e insegnanti a parlare anche della
morte ai bambini e ai ragazzi, per smontare un tabù che appesantisce l’arrivo (quello
inevitabile), ma pure il percorso, sempre più minato di ansie, timori e fobie. E allora
perché non capire come provare ad alleggerirlo, con consapevolezza, rischiarando
l’orizzonte? Sempre con Ines Testoni esploreremo la vita e le scoperte rivoluzionarie
della psichiatra Elisabeth Kübler-Ross guardando insieme il documentario
Elisabeth Kübler-Ross: Facing Death, di Stefan Haupt, durante la serata Ricordati che
devi morire (sabato 13 settembre, ore 20:45, a palazzo Crepadona).
Marte è un luogo della mente. E se per andare lontano fosse sufficiente
accomodarsi in poltrona? Per raccontare la biblioteca e le sue orbite infinite niente di
meglio che invitare un bibliomane incallito, Antonio Castronuovo, che ci racconterà
l’amore per i libri – e tutte le sue idiosincrasie – durante l’incontro Bibliofili. Bibliomani.
Marziani (giovedì 11, ore 18, a Palazzo Crepadona). Il tutto senza dimenticarci che
spesso siamo noi il vero pianeta da esplorare. Ci penseremo su, e rifletteremo, con
gli autori e attori dello spettacolo di Tib Pescecane, durante la serata Astronauti e
Pescecani (domenica 14, ore 20, alla Casa delle Arti, presso Spazio EX). A seguire ci
faremo portare altrove restando qui, grazie alla performance audio visiva di Mauro
Sommavilla, Andrea Mole Riva e Matteo Stocco ShuttleScope-80 Navicella
Terra (domenica 14, ore 21, sotto la tettoia a Spazio EX), con cui ci saluteremo,
dandoci appuntamento alla prossima esplorazione.
Oscar De Pellegrin
Sindaco di Belluno
“Con LIBeRI su Marte la nostra Biblioteca civica si conferma un cuore pulsante della
vita culturale cittadina. Non parliamo solo di libri, ma di spazi che sanno aprire
dialoghi, creare comunità, stimolare curiosità e immaginazione.
Questa rassegna ci invita a guardare lontano – verso Marte – ma allo stesso tempo ci
riporta vicino, alla consapevolezza che la cultura è ciò che ci unisce, ci fa crescere e
ci prepara al futuro. Ringrazio l’Associazione ISOIPSE, gli ospiti e tutti coloro che
contribuiscono a rendere questo appuntamento un momento di crescita collettiva per
Belluno”.
Raffaele Addamiano
Assessore alla Cultura del Comune di Belluno
“Dopo i due appuntamenti di ottobre 2024, dedicato al tema Il Bosco, e di febbraio
2025, dedicato al tema Il Corpo, la nostra città vivrà un altro momento importante
per scoprire – o riscoprire – la biblioteca civica, autentico scrigno di sapere, a quasi
un anno dalla sua riapertura.
Sarà un’occasione fondamentale per la comunità bellunese, nel segno alto e nobile
della cultura, per valorizzare e conoscere questo luogo con uno sguardo nuovo. Il
simbolo scelto questa volta è Marte: un pianeta lontano e vicino allo stesso tempo,
che rappresenta la conquista dell’uomo e, in senso metaforico, la conquista del
sapere.
Mi auguro che vi sarà nell’occasione la partecipazione di tanti cittadini bellunesi e non
solo, perché sarà un momento importante per riflettere sull’amore per i libri –
ricordando che un uomo che legge ne vale due – e per aprire un confronto sul futuro
della cultura e dei suoi spazi. Un dialogo utile sia alle istituzioni pubbliche sia ai
privati, per comprendere appieno il valore supremo dei luoghi della cultura, come la
nostra meravigliosa Biblioteca civica.
Vorrei concludere con una frase di Marguerite Yourcenar: “Fondare biblioteche è un
po’ come costruire granai pubblici. Ammassare riserve contro l’inverno dello spirito,
che da molti indizi, purtroppo, vedo venire”. Ecco, il nostro compito è quello di
restituire alle comunità non un inverno dello spirito ma, all’opposto, un’eterna
primavera dell’anima, resa possibile dalla cultura”.
Se sarà possibile andare su Marte (restando in biblioteca e in città) lo
dobbiamo anche al Main sponsor della rassegna Snodi in quota –
Servizi per il territorio e agli altri partner che l’hanno resa possibile:
GIESSE Risarcimento danni, FPB Cassa di Fassa Primiero Belluno,
Nuova Assicura, Tipografia Tiziano – Pieve di Cadore dal 1873 e
l’Associazione caffè pedagogico. Per l’esposizione de I marziani di Dino Buzzati a
Palazzo Fulcis si ringrazia Banca Prealpi SanBiagio.
