
Belluno, 25 luglio 2025 – Un ronzio familiare ma discreto ha salutato questa mattina la Valbelluna. Intorno alle 8:30, i cieli bellunesi sono stati solcati da un bimotore turboelica De Havilland Canada Dash 8-400, un volo civile della Croatia Airlains che collega Spalato a Monaco. Un velivolo che continua a essere un pilastro del trasporto aereo regionale, evolvendosi nel tempo per garantire comfort e affidabilità.
Il Dash 8, oggi noto come Q-Series (da “Quiet” – silenzioso), è il risultato di un ambizioso progetto nato nel 1983 dalla De Havilland Canada. L’obiettivo era migliorare le già buone prestazioni del suo predecessore, il Dash 7. La svolta significativa, che gli valse il nuovo nome nel 1996, arrivò con l’acquisizione da parte di Bombardier Aerospace, che installò il sistema ANVS (Active Noise and Vibration Suppression). Questa innovazione ha permesso di ridurre notevolmente rumori e vibrazioni in cabina, migliorando l’esperienza di viaggio per i passeggeri.
Il prototipo del DHC-8 spiccò il suo primo volo il 20 giugno 1983, entrando in servizio con la compagnia NorOntair il 23 ottobre 1984. Da allora, quasi un migliaio di esemplari di Dash 8, in diverse varianti, sono stati consegnati in tutto il mondo, testimoniando il suo successo e la sua versatilità.
Tecnicamente, il Dash 8 si distingue per le sue ali in posizione alta, sotto le quali sono montati una coppia di motori turboelica PW120A, e per un’ampia deriva verticale a T con piani orizzontali. Progettato come un aeroplano a corto raggio moderno ed efficiente, il Dash 8 è nato per sostituire i modelli degli anni ’60 e ’70 sulle rotte regionali.
La famiglia del De Havilland Canada Dash 8, già protagonista dei nostri cieli con la sua lunga storia, ha visto un’evoluzione significativa con l’introduzione della Serie 400, che ha spiccato il suo primo volo il 31 gennaio 1998. Questa nuova versione ha segnato un passo avanti notevole nel trasporto aereo regionale, consolidando la reputazione di efficienza e comfort di questi velivoli.
La Serie 400, conosciuta anche come Q400, si è presentata con una fusoliera allungata capace di ospitare fino a 78 passeggeri. Ma la vera rivoluzione è stata l’introduzione di motori due volte più potenti, i PW150A da 5.071 CV (3.783 kW). Questi propulsori hanno permesso al Q400 di raggiungere una velocità di crociera fino a 650 km/h, ovvero poco più della metà della velocità del suono, rendendolo competitivo anche sulle tratte più lunghe.
Il successo del Q400 è stato amplificato dall’adozione di serie del sistema Active Noise and Vibration Suppression (ANVS). Questa tecnologia avanzata, unita alle silenziose eliche Dowty a sei pale, ha garantito una drastica riduzione del rumore e delle vibrazioni in cabina, un fattore che ha contribuito al conferimento del marchio “Q” (Quiet), sinonimo di silenziosità e comfort per i passeggeri. Il design avanzato del Dash 8-400 ha dimostrato di essere all’avanguardia anche dal punto di vista ambientale.
Ad oggi, sono stati prodotti circa 1.250 Dash 8, di cui ben 580 appartengono alla serie Q400, a testimonianza del suo indiscusso successo e della sua diffusione globale.
Due parole sugli aeroporti di Spalato e Monaco di Baviera
Monaco: il gigante bavarese
L’Aeroporto Internazionale Franz Josef Strauss (MUC) di Monaco, inaugurato nel 1992, è un esempio lampante di come la lungimiranza possa trasformare un’esigenza in un’opportunità. La decisione di sostituire il vecchio aeroporto di Monaco-Riem fu dettata dall’inarrestabile crescita della domanda di traffico aereo e dai limiti strutturali del sito precedente.
Situato a nord-est della capitale bavarese, il nuovo aeroporto è rapidamente diventato un hub cruciale per il traffico aereo internazionale. Come riportato da The Flight Club, la sua presenza ha contribuito in modo significativo allo sviluppo economico e turistico dell’intera regione, proiettando Monaco e la Baviera sulla scena globale.
Spalato: il cuore aereo della Dalmazia
Sull’altra sponda dell’Adriatico, l’Aeroporto di Spalato, conosciuto anche come Aeroporto di Resnik, si è affermato come il secondo aeroporto più importante della Croazia, superato solo da quello della capitale Zagabria. Inaugurato nel 1966, lo scalo si trova a circa 20 chilometri a nord di Spalato, nel suggestivo comune di Kaštela, a breve distanza dalla storica Trogir.
Negli ultimi anni, l’aeroporto ha assistito a una crescita esponenziale del traffico passeggeri, un fenomeno strettamente legato al boom turistico che ha interessato le incantevoli località della Dalmazia. Per far fronte a questo aumento costante e sostenere l’afflusso di visitatori da ogni parte del mondo, è stato avviato un ambizioso programma di ampliamento e modernizzazione. Tra le iniziative più significative, spicca la costruzione di un nuovo terminal, destinato a migliorare ulteriormente l’esperienza di viaggio e la capacità operativa dell’aeroporto.
Entrambi gli scali, pur con storie e dimensioni diverse, sottolineano l’importanza cruciale delle infrastrutture aeroportuali come motori di connessione, crescita economica e sviluppo turistico in un’Europa sempre più interconnessa.
(rdn)
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