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Val Pramper, escursionista ritrovato senza vita. Malore mortale a Baita Fredarola. Molti altri interventi

Val di Zoldo (BL), 29 – 06 – 2025   È stato purtroppo ritrovato senza vita Ugo Fattore, l’escursionista sessantenne disperso da venerdì in Val Pramper.

Dalle informazioni dei familiari e dalle geolicalizzazioni del cellulare, l’uomo doveva trovarsi molto probabilmente nell’area di Forcella Moschesin, che aveva indicato come sua meta. Da questa mattina alle 6.30 le ricerche si sono concentrate nella zona e, attorno alle 12.50, durante un sorvolo l’elicottero dei Vigili del fuoco ha individuato il corpo dell’uomo precipitato sul Castello di Moschesin. Recuperata, la salma è stata portata alla piazzola di Forno di Zoldo per essere affidata al carro funebre.

Dalle prime informazioni, l’uomo stava percorrendo una traccia per raggiungere una cengia ed è scivolato ruzzolando tra le rocce, forse a causa dell’improvviso accorciamento di uno dei bastoncini, ritrovato più corto, che gli ha fatto perdere l’equilibrio. Alla ricerca oggi hanno preso parte una cinquantina di persone tra Soccorso alpino della II Delegazione Dolomiti Bellunesi e della Guardia di finanza, Vigili del fuoco e Carabinieri forestali.

 

Malore mortale al Rifugio Baita Fredarola

Livinallongo del Col di Lana (BL), 29 – 06 – 2025   Questa mattina alle 11.20 circa la Centrale del Suem è stata attivata per un turista olandese di 70 anni, colto da improvviso malore fuori dal Rifugio Baita Fredarola, che si trova a una trentina di minuti a piedi dal Passo Pordoi. I presenti hanno subito iniziato a praticare il massaggio cardiaco all’uomo, fino all’arrivo dell’equipe medica dell’elicottero del Suem di Pieve di Cadore, subentrata nelle manovre. Purtroppo a nulla sono valsi i tentativi di rianimazione e il medico ha solamente potuto constatare il decesso dell’escursionista. La salma è stata affidata al Soccorso alpino di Livinallongo.

 

Scivola sul sentiero

Tambre (BL), 29 – 06 – 2025    Alle 12.20 circa il Soccorso alpino dell’Alpago è stato attivato per un’escursionista scivolata sul sentiero N dell’anello del Cansiglio, in località Bec a poca distanza dal confine con il territorio di Caneva. La donna di 53 anni di Vazzola (TV), che si trovava assieme al marito e aveva riportato un trauma alla spalla e al polso, è stata assistita e accompagnata dai soccorritori fino al rendez vous con l’ambulanza, partita in direzione dell’ospedale di Belluno. La Centrale del 118 è stata poi contattata da due persone straniere, una delle quali si era fatta male a una caviglia sul sentiero che sale al Monte Casale, in Val Travenanzes. Quando però l’elicottero è arrivato in zona, i chiamanti hanno rifiutato l’intervento.

 

Recuperato escursionista incrodato in parete

Canale d’Agordo (BL), 29 – 06 – 2025    Partito per un giro in giornata da Gares lungo il sentiero numero 755 che conduce al Mulaz, un escursionista 39enne di Roma, ha deviato sul canalone inciso tra Cima Zopel e Cima Campido, per poi attaccare a risalire la parete rocciosa, finché non è stato più in grado di muoversi, bloccato all’interno di un diedro. In posizione precaria, con 20 metri di salto verticale sotto di lui, a circa 20 metri dalla vetta di Cima Zopel, alle 8.50 è riuscito a contattare il 118 e a chiedere aiuto. Mentre una squadra del Soccorso alpino della Val Biois si preparava per eventuale supporto alla piazzola di Falcade, l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha effettuato un sorvolo sui sentieri alla base delle rocce, salvo poi individuare l’escursionista proprio in mezzo alla parete. Fatto campo base a Gares, l’elicottero è tornato su. Calato con un verricello di 30 metri, il tecnico di elisoccorso ha subito assicurato l’uomo, per poi provvedere al suo recupero. Issato a bordo l’escursionista è stato trasportato a Gares.

 

Altri interventi

Belluno, 29 – 06 – 2025   Nel pomeriggio l’elicottero di Treviso emergenza è stato inviato nella zona del Col Bel, a Rivamonte Agordino, per una coppia, con il proprio cane, in difficoltà. Saliti da Forcella Franche lungo il sentiero, i due escursionisti, un uomo e una donna, entrambi 61enni, di Firenze, avevano intrapreso la discesa da un percorso alternativo, lungo un ripido ghiaione. Intimoriti e accaldati, si erano però fermati a monte di un masso, incapaci di proseguire. Una volta individuati, con il verricello è stato calato il tecnico di elisoccorso, che li ha raggiunti. Per prima è stata issata a bordo la donna, poi il soccorritore ha messo imbrago e museruola al cane e lo ha portato con sé a bordo assieme all’uomo in una seconda verricellata. La coppia è stata lasciata a valle, non distante dal proprio mezzo.

La Centrale del 118 è stata poi allertata per un parapendio precipitato sotto il decollo del Rifugio Dolada, Alpago. Atterrati in piazzola, dopo che il tecnico di elisoccorso ha attrezzato una sosta, lui e l’equipe medica sono scesi dal pilota, caduto al limitare del bosco, 25 metri più in basso, mentre sopraggiungeva una squadra del Soccorso alpino dell’Alpago in supporto alle operazioni. Al 52enne tedesco sono state prestate le prime cure per un possibile politrauma. Caricato in barella, l’infortunato è stato sollevato fino allo spiazzo, caricato sull’eliambulanza e portato a Belluno.

Il Soccorso alpino di Livinallongo ha infine recuperato un 76enne di Trieste, sfinito dalla stanchezza sul sentiero non distante da Porta Vescovo. L’uomo, che si trovava con la moglie, è stato accompagnato alla propria macchina e si è allontanato automaticamente.

 

Soccorso ragazzo sul rientro della ferrata Sci Club 18

Cortina d’Ampezzo (BL), 29 – 06 – 2025     Verso le 19 la Centrale del 118 è stata contattata da un ragazzo che era caduto sul sentiero 212, che rientra dalla Ferrata Sci Club 18, e non aveva poi più risposto alle chiamate. Arrivato sul posto, l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha sbarcato con un verricello di 30 metri tecnico di elisoccorso ed equipe medica. Non si sa nulla dell’incidente capitato al 23enne straniero, che al momento dell’intervento non indossava kit da ferrata e manifestava chiaro malessere. Issato a bordo, il giovane è stato trasportato all’ospedale di Belluno

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