
San Vito di Cadore, 29 Giugno 2025 – La situazione a San Vito di Cadore è attentamente monitorata a seguito dei continui distacchi di materiale roccioso dalla parete del Marcora. Le nubi di polvere, al momento, rimangono confinate alla montagna senza interessare il centro abitato, garantendo la sicurezza dei residenti.
Il monitoraggio è in corso e un geologo incaricato dalla Provincia ha sorvolato l’area questo pomeriggio alle 19. Inizialmente previsto con l’elicottero dei Vigili del Fuoco, il sopralluogo è stato garantito grazie alla tempestiva collaborazione della Regione Veneto, che ha messo a disposizione un elicottero antincendio boschivo. L’obiettivo del sorvolo è acquisire informazioni dettagliate sulla situazione geologica, individuare le aree di instabilità e valutare eventuali misure preventive.
Come ha dichiarato Massimo Bortoluzzi, consigliere provinciale di Belluno con delega alla Protezione Civile: “La situazione è sotto controllo. Il monitoraggio dei crolli della Croda Marcora sta proseguendo e, grazie alla sinergia con i Vigili del Fuoco e la Regione, abbiamo potuto effettuare il sopralluogo aereo fondamentale per valutare l’entità dei distacchi.”
Per domani, lunedì 30 giugno alle ore 10:30, è previsto un importante incontro in Prefettura per esaminare gli esiti del sopralluogo e definire le strategie future.
Interventi conclusi per lo sversamento di gasolio
Nel frattempo, sul fronte ambientale, sono terminati gli interventi di assorbimento del gasolio sversato a Cancia, che aveva raggiunto il fiume Piave, in particolare nell’area di Soverzene. La situazione è ora sotto controllo e le operazioni di bonifica sono state completate.
