Belluno, 22 Giugno 2025 – Il Circolo PD Castionese ha tenuto un’importante assemblea presso la Cooperativa di Cirvoi, riunendo iscritti e figure di spicco del partito locale per un confronto schietto sulle principali questioni che interessano il territorio. L’incontro, convocato dalla segretaria Angelina Stefan, ha visto la partecipazione di Davide Noro, segretario dell’Unione Comunale, Andrea Dall’O’, presidente dell’Assemblea dell’Unione, e la consigliera comunale Maria Teresa Cassol.
L’agenda dei lavori è stata fitta, spaziando dalle dinamiche politiche regionali, nazionali e internazionali, fino alle problematiche più urgenti e sentite a livello provinciale, comunale e, in particolare, nel Castionese. Un dato emerge con forza dalle parole dei partecipanti: “Il PD in Provincia è vivo e protagonista”, capace di far sentire la propria voce e di promuovere con determinazione, anche in sinergia con altre forze progressiste, le istanze dei cittadini bellunesi e di chi vive in montagna.
Nevegal 365: incredibile
Un punto caldo della discussione è stato, senza dubbio, la vicenda Nevegal 365 (Algerini). Il termine “incredibile” è risuonato più volte in riferimento alla situazione, ma l’attenzione è ora rivolta a quanto la nuova società sta concretamente realizzando sul Colle. Si osserva con interesse se le azioni intraprese si muoveranno in linea con le strategie indicate dall’Agenda ProgettaNevegaldomani, un’iniziativa promossa dal PD e definita dagli operatori locali con la partecipazione dell’amministrazione comunale, sotto la direzione dell’arch. Irma Visalli. “È passato un anno, stiamo a vedere con attenzione l’evolversi…”, è il cauto commento che trapela dal circolo.
Trasporto pubblico: bocciatura per Trillo e richiesta di ritorno al passato
Durissimo il giudizio sull’esperienza Trillo per il trasporto pubblico. L’assemblea ha preso atto della parziale marcia indietro con il ripristino di alcune linee, ma la richiesta del PD Castionese è chiara: si riparta dall’esperienza ProntoBus di alcuni anni fa. Il trasporto a chiamata, si sottolinea, deve essere integrativo, non sostitutivo del servizio urbano di linea. In altre parole, è necessario ripristinare le linee tradizionali, prevedendo l’integrazione o la sostituzione con il servizio a chiamata solo laddove sia più funzionale alle esigenze dei territori periferici e degli utenti, specialmente nelle ore serali e nei prefestivi. Le risorse, affermano dal PD, “ci sono!”, come evidenziato anche dalla stampa di recente.
La questione studenti di Tassei e la viabilità al collasso
Rimane alta la preoccupazione per gli alunni residenti nella frazione di Tassei. È stato espresso un sentito ringraziamento alla consigliera Cassol per l’impegno profuso nei confronti dell’amministrazione comunale, che ha parzialmente risolto il problema per l’anno scolastico 2024/2025. Tuttavia, il PD Castionese insiste affinché i bambini di Tassei siano trattati alla pari degli altri residenti nel Comune di Belluno, garantendo un servizio completo.
Infine, un capitolo dolente è quello della viabilità. Il fondo stradale e la segnaletica su tutto il territorio castionese, da Borgo Piave a Nevegal/Ronce, versano in uno stato di grave degrado. Sono stati segnalati problemi strutturali critici: Via Col Cavalier, con fondi stanziati ritenuti insufficienti, è in peggioramento; il ponte a Levego è ancora chiuso; Via Medil è interdetta al transito da quasi due anni; Via Ronce (Valdart, Nevegal) è quasi impraticabile e priva di interventi. La speranza è che la recentissima chiusura del ponte per Rivamaor non segua la stessa, lunga e preoccupante storia di quello di Levego.
Il PD Castionese si conferma dunque attento alle esigenze del territorio, pronto a incalzare l’amministrazione sui temi cruciali per la qualità della vita dei cittadini.
