
Belluno, 4 giugno 2025 – “Un grande risultato per la Lega e per tutto il Governo”, così Andrea De Bernardin, segretario provinciale della Lega, commenta l’approvazione definitiva del Decreto Sicurezza, ora diventato legge dello Stato. Una misura fortemente voluta dal Carroccio che, nelle intenzioni del partito, rappresenta un segnale chiaro a difesa della legalità, del lavoro delle Forze dell’ordine e contro ogni forma di violenza e degrado sociale.
“La società sta progressivamente peggiorando – ha dichiarato De Bernardin – con episodi di violenza sempre più frequenti. Era necessario intervenire con norme più severe per frenare queste derive”.
Il nuovo impianto normativo introduce una serie di misure destinate a fare discutere:
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Occupazione abusiva: chi occupa una casa senza titolo potrà essere condannato da 2 a 7 anni di carcere.
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Proteste e blocchi stradali: fino a un mese di carcere per chi blocca da solo una strada o una ferrovia; fino a due anni se il reato viene commesso in gruppo.
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Detenzione per madri: non sarà più automatico il rinvio pena per detenute incinte o madri di figli sotto i tre anni; queste potranno scontare la pena in Istituti a custodia attenuata.
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Identificazione dei migranti: sarà obbligatorio presentare un documento d’identità per acquistare una SIM telefonica.
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Rivolta in carcere: introdotto un nuovo reato, punibile da 1 a 5 anni di reclusione, anche nei Centri di permanenza per il rimpatrio (CPR).
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Resistenza passiva: saranno perseguibili penalmente condotte che ostacolano la gestione dell’ordine pubblico.
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Cannabis: divieto assoluto di coltivazione e vendita per usi non industriali.
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Bodycam: sarà consentito l’uso delle telecamere mobili da parte delle Forze dell’ordine.
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Tutela di minori e anziani: pene più dure per chi impiega minori nell’accattonaggio o commette truffe contro gli anziani.
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Porto d’armi per agenti: gli agenti di pubblica sicurezza potranno portare alcune armi anche fuori servizio, senza bisogno di licenza.
Per De Bernardin, “è un pacchetto di misure concrete e coraggiose. Finalmente si va incontro alle esigenze di sicurezza della gente perbene e si ridà autorevolezza alle Forze dell’ordine, sempre più bersaglio di delinquenza e anarchia”.
La Lega ribadisce che il pugno duro è necessario per arginare il clima di insicurezza percepito dai cittadini e riportare legalità nei quartieri e nelle città.
