
Belluno, martedì 3 dicembre 2024 – Venerdì 6 dicembre alle 20.30, nella cornice del rinnovato Palazzo Crepadona, il Circolo Cultura e Stampa Bellunese invita gli interessati alla proiezione del film Cenere (1916) e alla conferenza a cura di Maria Ida Biggi e Marianna Zannoni dell’Istituto per il Teatro e il Melodramma della Fondazione Giorgio Cini.
Anche questo evento si inserisce nell’ambito del progetto “Il filo rosso tra Arrigo e Leonor: Arrigo Boito ed Eleonora Duse”, ideato per ricordare il centenario della morte della celebre attrice.
Il film è l’unica interpretazione cinematografica di Eleonora Duse, ed è stato tratto dall’omonimo romanzo di Grazia Deledda: l’incontro rende omaggio a questa straordinaria pellicola e alla sua principale interprete con la proiezione pubblica di una copia restaurata dalla Cineteca di Milano con il contributo della Regione del Veneto.
La trama del romanzo È incentrata sulla storia di Rosalia Derios, che partorisce un figlio illegittimo, Anania. Essendo povera, lo affida al padre naturale e a sua moglie. Anania studia e ha buone prospettive per il suo futuro. Da adulto si fidanza con l’amica di infanzia Margherita ma cerca di rintracciare Rosalia con l’aiuto della madre adottiva, nel frattempo diventata vedova. Scoperto lo stato di indigenza di Rosalia, le promette che chiederà alla sua futura sposa di accoglierla sotto lo stesso tetto. Margherita però rifiuta. Rosalia a questo punto si rassegna al suo destino di solitudine e si uccide, senza sapere che il figlio è disposto a lasciare la fidanzata per restare con lei.
A introdurre la proiezione, la conferenza approfondirà le tematiche legate alla pellicola e alla sua genesi.
