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domenica, Maggio 26, 2024
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Due appuntamenti con la storia. Giovedì a Cavarzano e venerdì ad Agordo

Il battaglione Palman e la Resistenza nell’Oltrardo

Giovedì 16 maggio, alle ore 20.30, in sala parrocchiale di Cavarzano (Belluno), l’Isbrec organizza la conferenza “Il battaglione Palman e la Resistenza nell’Oltrardo”. La serata sarà introdotta da Mila Dal Magro e vedrà l’intervento di Adriana Lotto (Isbrec). Durante l’incontro si parlerà della genesi del battaglione intitolato al partigiano Aldo Palman “Nuvolari”, ucciso il 6 marzo 1945 a Valmorel mentre da solo cercava di tener testa a 150 tedeschi e che dopo la guerra ottenne la Medaglia di bronzo. Operante inizialmente nella sinistra Piave, nell’ultima fase della guerra il battaglione si spostò nella zona dell’Oltrardo cittadino, tra Cavarzano e Safforze, dove impegnò le truppe tedesche nel cosiddetto mese insurrezionale (aprile 1945).
Nel corso dell’incontro, Mila Dal Magro si soffermerà sulla storia della comunità di Sala e dell’Oltrardo. Seguirà la relazione di Adriana Lotto, che ripercorrerà quelle ultime durissime fasi del conflitto con riferimento ai partigiani e ai patrioti che vi operarono. Tra questi spicca la figura di Francesco Del Vesco “Macario”, che del battaglione fu comandante e che, ferito nello scontro in località La Rossa il primo maggio, morirà il 14 dello stesso mese, a guerra ormai conclusa.

 

Il coraggio e la passione. Partigiani e patrioti riconosciuti nel Bellunese e militari bellunesi riconosciuti partigiani all’estero

Continua la serie di incontri di presentazione del libro Il coraggio e la passione. Partigiani e patrioti riconosciuti nel Bellunese e militari bellunesi riconosciuti partigiani all’estero (Isbrec, 2023) a cura di Franco Comin e Silvia Comin con la direzione scientifica di Enrico Bacchetti, Diego Cason, Adriana Lotto.

Il volume, che sta riscuotendo un lusinghiero successo, sarà presentato venerdì 17 maggio, alle ore 17,30 ad Agordo, nella Biblioteca civica. Nel corso dell’incontro, i saluti dell’Amministrazione comunale saranno seguiti dagli interventi dei responsabili scientifici del progetto Enrico Bacchetti, Diego Cason e Adriana Lotto.
L’incontro ad ingresso libero, è organizzato dal Comune di Agordo, dall’Isbrec e dall’Anpi.

Il libro: frutto di cinque anni di ricerca, il libro raccoglie oltre 5000 schede che illustrano l’attività di partigiani e patrioti che operarono in provincia di Belluno e di bellunesi che presero parte alla lotta al nazi-fascismo all’estero. Al termine del secondo conflitto mondiale, quanti si impegnarono nella lotta di liberazione poterono fare richiesta di riconoscimento allo Stato italiano; ciò avrebbe dovuto consentire loro di ricevere, oltre al certificato, anche un riconoscimento economico e un aiuto nella difficile ricerca di una nuova occupazione nell’Italia libera.
I richiedenti dovettero presentare una domanda che venne vagliata da tre successive commissioni. Tale documentazione, conservata presso l’Archivio centrale dello Stato a Roma, è alla base del lavoro che verrà presentato, ma i ricercatori impegnati nel progetto si sono avvalsi anche dei documenti presenti presso l’Archivio di Stato di Belluno e l’Isbrec.
Il risultato di questo paziente lavoro di ricerca è nel volume edito cui dovrà far seguito un secondo tomo che raccoglierà anche i nomi di quanti operarono prevalentemente o esclusivamente in altre regioni e province italiane. Ma già ora è possibile restituire il quadro assai composito e articolato del partigianato bellunese, da una parte chiarendo sempre meglio la portata di tale fenomeno e dall’altra restituendo visibilità e offrendo un doveroso omaggio a quanti misero a repentaglio la propria vita (talvolta sino a perderla) nella lotta ai totalitarismi e in nome della democrazia.

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