A confronto con le associazioni sportive: il candidato sindaco alle prossime elezioni comunali di Ponte nelle Alpi, Roger De Menech, e il gruppo di lavoro legato alla lista civica “Fare Comune” proseguono nella serie di incontri con i portatori d’interesse, nell’intento di raccogliere spunti, idee ed esigenze, utili poi a dare forma al programma definitivo.
A tale proposito, una componente di rilievo sarà dedicata allo sport. Anche perché Ponte nelle Alpi può contare su diverse realtà che operano in quest’ambito: «Lo sport è salute, benessere, inclusione – argomenta il candidato sindaco -. E rappresenta uno degli strumenti più efficaci per coinvolgere i giovani e far sì che si avvicinino alla pratica di svariate discipline, da cui apprendere valori imprescindibili, anche nella vita di ogni giorno. A cominciare dal rispetto: per le regole, gli avversari, i compagni. Un mezzo, quindi, da rendere accessibile al maggior numero di ragazze e ragazzi». Sempre in sinergia con le associazioni: «Ovvero, con chi alimenta in maniera concreta le attività, determinanti per creare opportunità di svago, di sano divertimento. E in termini di sviluppo personale e sociale».
De Menech, inoltre, ha sottolineato l’importanza di investire nelle infrastrutture sportive: «Molto è stato fatto, se pensiamo al Pala Quantin, al rinnovamento del Pala Mares, ai campi da tennis in erba sintetica a Nuova Erto, al progetto finanziato dai fondi del Pnrr per migliorare il Palazzetto dello Sport. Ma molto c’è ancora da fare: penso, per esempio, alla riqualificazione dell’intera area di Polpet, dallo stadio “Umberto Orzes” al poligono, passando per il bocciodromo. Senza considerare i nuovi spogliatoi a Quantin. In generale, intendiamo concentrarci su tutte le infrastrutture sparse fra le varie frazioni, come parchi e piattaforme polifunzionali, e che permettono a grandi e piccini di praticare sport».
Insomma, il gruppo di “Fare Comune” guarda al futuro anche attraverso la lente sportiva: «Siamo consapevoli della necessità di implementare politiche e iniziative, orientate a rendere lo sport alla portata di chiunque. Non a caso, l’incontro con le associazioni è stato solo il primo passo di un percorso che, auspichiamo, possa essere lungo e costruttivo: siamo pronti a lavorare in stretta collaborazione con le varie realtà e la comunità nel suo insieme per garantire che lo sport continui a essere un pilastro fondamentale del nostro territorio. E che tutti i ragazzi e le ragazze possano beneficiare dei numerosi vantaggi».
