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domenica, Maggio 26, 2024
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I dolomitici ingranano la quinta: sconfitto anche il Breno

BRENO-DOLOMITI BELLUNESI 0-3

GOL: pt 3′ Caprioni, 14′ Marangon, 29′ Tardivo.

BRENO: Delvecchio; Arpini (pt 33′ Pierantozzi), Arcidiacono, Berna, Cristini, Quaggiotto, Melchiori (st 31′ Kasa), Verzeni (st 45′ Truosolo), Scanzi, Maritato (st 20′ Bassini), Pelamatti (in panchina: Recaldini, Meni, Burato, Cretti, Baschirotto). Allenatore: D. Bersi.

DOLOMITI BELLUNESI: Bresolin; Perez (st 7′ Bevilacqua), Tiozzo, Alcides; Capacchione (st 30′ Grieco), Tardivo, De Carli (st 13′ T. Cossalter), Baldassar (st 37′ Masut), Toniolo; Caprioni, Marangon (st 18′ Biancheri) (in panchina: Cettolin, De Paoli, Nunic, Bandaogo). Allenatore: N. Zanini.

ARBITRO: Andrea Paccagnella di Bologna (assistenti: Luca Chianese e Giovanni Ciannarella di Napoli).

NOTE. Ammoniti: Arcidiacono, Capacchione, Melchiori, Bassini, Alcides. Angoli: 2-0 per il Breno. Recupero: pt 2′; st 3′.

Quinta vittoria di fila. E, come accaduto una settimana fa allo Zugni Tauro, anche a Breno basta e avanza un tempo, arricchito da tre gol, per chiudere la pratica e mettere il timbro sulla quindicesima affermazione stagionale. In attesa dello scontro diretto fra Treviso e Bassano, la SSD Dolomiti Bellunesi cementa il secondo scalino della classifica. E guarda con fiducia alla sfida pre-pasquale contro i biancocelesti di Fiorindo. In Val Camonica, applausi per tutti. In particolare per Caprioni e Marangon, capaci di confezionare, in tandem, due gol e tre assist. Qualità, tecnica, giocate di fino, ma anche tanta sostanza e altrettanta concretezza per una “premiata ditta” sempre e rigorosamente a servizio del collettivo. A proposito di Marangon, oltre ai due passaggi decisivi ha il merito di salire a quota 8 centri in campionato e di diventare il miglior marcatore dolomitico. Pur essendo arrivato nel mese di dicembre.

CIOCCOLATINO – Nemmeno il tempo di capire la disposizione in campo delle squadre e l’equilibrio è già spazzato: al 3′, Marangon, di tacco, regala un “cioccolatino” a Caprioni, che si presenta davanti al portiere e, con il sinistro, chiude in maniera vincente sul primo palo. A ridosso del quarto d’ora, invece, le parti si ribaltano. Perché è Caprioni a sfornare un assist perfetto all’ex attaccante del Prato, bravo a controllare e a far partire un gran destro, nel cuore dell’area di rigore: la rete si gonfia per la seconda volta. E il tris segue a ruota: l’azione è ispirata ancora dall’irresistibile duo offensivo, mentre a finalizzare è Tardivo, abile a trovare un angolo difficilissimo da una zona particolarmente defilata. Palla sotto la traversa e, di fatto, gara in ghiaccio con circa un’ora di anticipo.

SARACINESCA – Il Breno, comunque, non si limita a subire in maniera passiva la pressione dolomitica. E sfiora il bersaglio in due circostanze: con un diagonale di Melchiori, fuori di poco, e soprattutto con un penalty, fischiato per un fallo di mano di Tiozzo. Dal dischetto, si presenta Maritato, ma Bresolin abbassa la saracinesca e ribatte in tuffo. A conferma che sui tre punti ottenuti in Lombardia c’è davvero l’impronta di tutti. Anche di chi è entrato dalla panchina e ha contribuito all’ottima gestione di una ripresa in totale controllo.

L’ANALISI – Soddisfatto, e non potrebbe essere altrimenti, mister Nicola Zanini: «La squadra sta bene, ha la mentalità giusta ed è in fiducia. In più, il fatto di mettere al sicuro il punteggio nel primo tempo permette anche di gestire le situazioni di diffida e in termini di stanchezza. Molto belli pure i gol: in settimana avevamo lavorato parecchio sull’inserimento dei centrocampisti e i risultati si sono visti. Nel complesso, i ragazzi si stanno divertendo».

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