
“Hanno scelto di procedere con la realizzazione della pista da bob a Cortina, nonostante la richiesta del Comitato Olimpico Internazionale di non costruire opere senza il requisito della sostenibilità economica e ambientale”.
Così il consigliere regionale Arturo Lorenzoni sull’assegnazione dei lavori a Pizzarotti, l’unica impresa che ha risposto al bando.
“Considerato che l’indotto economico post Olimpiadi sarà praticamente nullo, dati i precedenti in Europa, che il costo ambientale dell’impianto è enorme, che vi è una oggettiva difficoltà tecnica a realizzare la pista nei tempi utili prima dell’avvio delle competizioni internazionali, che il costo è esorbitante, mi chiedo e domando pure all’amministrazione regionale: quali ragioni hanno portato a tale decisione, se non lo sconfinato orgoglio offeso del presidente Zaia, blandito dal ministro del suo stesso partito che per gratificarlo è pronto a sacrificare la conca ampezzana?”.
“Questa è una pagina di pessima politica – conclude Lorenzoni – i cui costi ricadranno a lungo su una delle nostre risorse più preziose, la perla delle Dolomiti, e su tutti noi”.
