Dalle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 al progetto della diga sul Vanoi, fino ai trasporti e – naturalmente – l’autonomia e l’elettività provinciale: questi i temi che con slogan e cartelli hanno accompagnato l’edizione 2023 dei “Fuochi dell’autonomia” del Bard.
La pioggia che nel pomeriggio e nella serata di sabato si è abbattuta sulla provincia bellunese non ha fermato la manifestazione organizzata dagli autonomisti, giunta alla sua dodicesima edizione: il presidente Andrea Bona, con altri rappresentanti della vallata feltrina, come da tradizione ha raggiunto la chiesa di San Vittore a Feltre; tradizione rispettata anche nel capoluogo, con i “bardisti” presenti a Lambioi, sulle rive del Piave.
La manifestazione ha coinvolto tutta la provincia, dal Cadore allo Zoldano, fino all’Alpago: «Fuochi bagnati, fuochi fortunati; dopo una serata come questa, direi che l’anno prossimo dovrà essere quello buono per l’autonomia e l’elettività della Provincia di Belluno. – scherza il presidente Bona – Libertà, autonomia e democrazia per la nostra terra saranno ancora e sempre le parole che guideranno le nostre iniziative».
