
Deliberate dalla giunta le controdeduzioni alle osservazioni dei cittadini
Piano Urbanistico Attuativo di via Vittorio Veneto: deliberate dalla giunta le controdeduzioni alle osservazioni arrivate da cittadini e associazioni. Prosegue così l’iter del Pua noto come ex Agip, che ora approderà in Regione per la valutazione della commissione Vas.
Belluno, 16 ottobre 2023 – “Le osservazioni sono riassumibili in tre filoni – spiega il sindaco, Oscar De Pellegrin -: analisi del traffico, dettagli sulla rotatoria e procedimento urbanistico. Abbiamo risposto con ampia argomentazione a tutte e ora il procedimento prosegue con la Valutazione ambientale strategica”.
Sono state sei le osservazioni presentate entro il termine previsto del 14 luglio, tutte sono state istruite dagli uffici tecnici del Comune e dal valutatore ambientale, e sono approdate, infine, in sede di giunta.
Di seguito le tematiche affrontate dai cittadini e le controdeduzioni alle stesse elaborate dal Comune.
Procedimento urbanistico
“In più di un’osservazione si sostiene la necessità di una variante al Prg come passaggio propedeutico al proseguimento dell’iter, ma non è così – spiega il sindaco -. Il passaggio che renderà possibile la demolizione degli edifici esistenti e la realizzazione, al loro posto, di una nuova cubatura a destinazione commerciale era già stato sancito dalla delibera 43, approvata dal Consiglio comunale il 26 aprile del 2022, quindi con la precedente amministrazione. Rispetto a questo non c’è altra possibilità di scelta”.
Il documento, infatti, perimetrava l’area come ambito di degrado, individuando dunque un ambito di recupero da attuare attraverso il recupero del patrimonio edilizio esistente, aprendo di fatto la possibilità alla demolizione dei fabbricati per edificare, al loro posto, nuove cubature. “La variante urbanistica non serve, dal momento che è stato individuato un ambito di degrado – prosegue il sindaco -, questo passaggio è stato di fatto risolto dalla delibera 43 del 2022. Si lamenta anche la destinazione d’uso commerciale dell’area, ma noi non andiamo a modificare la destinazione d’uso dell’area, di fatto già edificata”. In quanto alla definizione e a concetto stesso di area degradata, è stata la delibera 43 approvata nella precedente consiliatura a valutarla e a definirla tale.
Traffico e rotatoria
Altre osservazioni pongono l’attenzione sul possibile aumento del traffico lungo via Plebiscito, quindi sul peggioramento della funzionalità della rotatoria esistente e sulla sicurezza dei pedoni.
“Le soluzioni proposte per la viabilità nel PUA sono state redatte sulla base delle risultanze delle analisi trasportistiche ampiamente approfondite – spiega il primo cittadino -, e valutate in sede di istruttoria dagli enti preposti all’emissione del parere. La rotatoria verrà modificata, naturalmente; il progetto prevede un ampliamento con modifica dei bracci di ingresso e di uscita tale da mitigare l’impatto generato dalla struttura”.
Le osservazioni puntuali sulla posizione del passaggio pedonale e della fermata dell’autobus, infine, saranno prese in considerazione e approfondite nella fase di redazione del progetto di riqualificazione del Piazzale della Resistenza e nel progetto definitivo del fabbricato.
