E’ bastata la prima canzone per capire la professionalità e la bravura di Jessica Da Re, cantante e conoscitrice della storia del proprio territorio, ricca di eventi nazionali e locali. L’occasione è stata la Fiera dei Vecchi Mestieri che si è tenuta domenica scorsa a Farra d’Alpago. Una fiera ricca di stand gastronomici ma anche di produzioni di piccoli artisti e artigiani. Una folla di gente interessata ha riempito le stradine della piccola Farra d’Alpago, fermandosi a mangiare i gustosi piatti di una cucina veneta sempre moderna pur proveniente dall’antico mondo contadino.
Jessica Da Re, canta in uno spazio all’interno della fiera e la sua voce ferma la folla che attraversava la strada. Una voce chiara, lucida, trasparente che a tratti ricorda le antiche voci delle mondine per giungere a quelle più moderne. Jessica riesce ad emozionare il pubblico, ad incantarlo, e a farlo applaudire ripetutamente. Un’esibizione ricca che conferma le capacità sonore e vocali e soprattutto la ferma volontà e caparbietà di una cantante certamente eletta voce e rappresentante storica di un intero territorio. Jessica era accompagnata dal bravissimo chitarrista Fabio Reolon che con la sua maestria ha reso le canzoni e la voce di Jessica ancora più esaltante.
Jessica Da Re fin dagli esordi pone attenzione allo studio della vocalità sul piano tecnico-scientifico come supporto a quello espressivo comunicativo. Nel 2002 si laurea in Lettere e nel 2009 consegue il diploma in Vocalità Afro-Americana con 110 e lode con diritti di pubblicazione con una tesi dal titolo: “La musica americana degli anni ’60 – Tra canoni estetici e messaggi sociali” presso il Conservatorio Ghedini di Cuneo. Nel 2010 all’interno dello stesso sarà poi docente di vocalità.
Consegue la prima master in Vocologia Artistica e nel 2007 fonda l’Associazione Voice Care Music & Art per promuovere attività di formazione culturale e musicale con particolare attenzione alla cura e igiene vocale.
Ottiene due borse di studio al Centro Europeo Toscolano di Mogol all’interno del quale approfondisce lo studio sulla filosofia dell’essere e sull’interpretazione e diventa poi docente presso lo stesso Centro.
Partecipa e scrive molteplici progetti musicali unendo diverse forme artistiche espressive.
Lavora con Franco Fussi, Giuseppe Barbera, Giuseppe Anastasi, Carla Quadraccia in arte Carlotta, Laura Valente, Andrea Montepaone, Albert Hera e altri.
Collabora con Danila Satragno ed è Tutor Vocal Care abilitato.
Da alcuni anni è impegnata in spettacoli teatrali nei quali unisce musica e letteratura; fra questi “Ricordi di guerra e di speranza” che vanta anche la presenza di Laura Valente.
