
Investi Scuola. “Sull’impegno di Dolomitibus serve chiarezza”. Ad affermarlo il segretario provinciale di Azione Andrea De Bortoli dopo la disponibilità dell’azienda a dare fondo alle riserve e scongiurare così il caro trasporti per centinaia di studenti bellunesi.
“Siamo contenti – prosegue De Bortoli – che a poco meno di un mese dal suono della campanella l’intervento lodevole quanto doveroso del Senatore De Carlo abbia offerto una soluzione allo stallo che minacciava il rifinanziamento di questa misura. Ci aspettavamo un aiuto da Roma o dalla Regione – che su questa partita ha preferito voltarsi dall’altra parte – e invece abbiamo scoperto con non poco stupore che la soluzione ce l’avevamo in casa!
Dopo affannose ricerche – per trovare ovunque fosse possibile le coperture necessarie – e un serrato dialogo tra i principali attori in gioco, ci siamo accorti che era sufficiente una chiamata del nostro Senatore al Presidente del Consiglio di Amministrazione di Dolomitibus per trovare in brevissimo tempo la soluzione perfetta, o almeno così pare leggendo le dichiarazioni di De Carlo.
A questo punto, vorremmo rivolgere alcune domande al Presidente Biasiotto.
1) Davvero la verifica presso i soci è stata fatta solo dopo l’indicazione di De Carlo?
2) Nonostante le interlocuzioni delle scorse settimane con la Provincia, non si era mai affrontato questa opportunità nel corso di un cda dell’azienda, anche all’uopo convocato?
3) Davvero la società si può permettere di intaccare, seppure in via straordinaria, le riserve, soprattutto alla luce del recente aumento delle tariffe? Anche i privati si sono resi disponibili ad offrire la quota parte che spetta loro?
4) Non si ritiene che questo intervento, per quanto meritorio, vada a costituire uno spinoso precedente e origini un plausibile malcontento tra i dipendenti dell’azienda, che hanno più volte manifestato apertamente il loro disagio? Stiamo così discriminando alcune categorie di stakeholder? E se si, su quali basi?
Ecco – conclude De Bortoli – crediamo che nelle sedi opportune una risposta a queste domande vada data in maniera solerte, per non lasciare spazio a facili illazioni. Infatti, ci opponiamo fermamente a chi sostiene che sia stata un’operazione di mera opportunità, per poter garantire ad una certa parte politica di potersi appuntare una medaglia al petto. Attendiamo fiduciosi chiarimenti e ringraziamo sin d’ora tutti coloro che si adopereranno per una soluzione che possa garantire un beneficio a tutti e preservare il valore dell’azienda”.
