
Ormai all’interno di qualsiasi abitazione è possibile trovare una pluralità di elettrodomestici, come ad esempio frigoriferi, forni, lavastoviglie, climatizzatori, asciugatrici, ecc. Ovviamente il loro utilizzo va ad incidere sui relativi costi di bolletta, ma non tutti gli elettrodomestici sono uguali e alcuni hanno dei consumi energetici molto elevati. Ecco quanto consumano gli elettrodomestici maggiormente presenti all’interno delle abitazioni.
1. Condizionatore
Tra i dispositivi che consumano di più (forse non a sorpresa per molti) c’è il condizionatore. Un utilizzo medio di cinque ore al giorno solamente durante il periodo estivo (quindi per quattro mesi all’anno) porta a un consumo annuo di 450 kWh, pari a un costo di 86 euro circa. Tuttavia, è difficile rinunciare a un ambiente più confortevole per ridurre i consumi; quindi, per un impatto minore sulla bolletta è preferibile seguire alcuni consigli. Il primo suggerimento è quello di acquistare un condizionatore di ultima generazione, magari approfittando delle promozioni presenti sul web, come le offerte Euronics, con le quali è possibile trovare ottimi prodotti a prezzi molto interessanti. La maggior parte dei condizionatori moderni sono dotati di tecnologia inverter, che permette di adattare la velocità del motore al reale fabbisogno dell’ambiente. Ciò consente un risparmio di energia pari al 30%. Ovviamente è necessario accertarsi che il dispositivo che si ha intenzione di acquistare sia ad alta efficienza energetica, controllando la classe riportata sull’etichetta. Un altro suggerimento è quello di controllare sempre i filtri per rimuovere eventuali detriti e ostacoli che rendono più difficile il passaggio dell’aria. Se il filtro è intasato, infatti, l’impianto deve lavorare di più per raggiungere la temperatura impostata e ciò causa un notevole spreco di energia.
2. Frigorifero
Il frigorifero, attivo 24 ore su 24 tutti i giorni dell’anno, consuma 300 kWh, quindi 57 euro in media. Un frigorifero vecchio di classe C o inferiore, però, può arrivare a consumare circa tre volte in più rispetto a un modello più recente, di classe energetica A. Pertanto, il primo consiglio per risparmiare è quello di optare per un frigorifero di ultima generazione, che ha un costo maggiore, ma che permette di recuperare la somma spesa in pochi anni. Ancora, bisognerebbe scegliere sempre un frigorifero adeguato alle esigenze della famiglia, evitando modelli dalla capacità troppo grande o anche insufficiente. In genere, per una sola persona bastano 150 litri, mentre per un nucleo familiare di quattro individui serve un frigorifero da 300 litri in poi. Per quanto riguarda i suggerimenti di utilizzo, è bene evitare di riempire troppo l’elettrodomestico (più cibi ci sono, maggiore è la quantità di energia necessaria per mantenere la temperatura desiderata). Inoltre, non bisogna introdurre cibi caldi o aprire la porta inutilmente (per evitare si potrebbe anche acquistare un frigorifero che permette di guardare all’intero attraverso uno schermo) ed è preferibile regolare il termostato in base alla temperatura esterna.
3. Lavatrice
Al gradino più basso del podio degli elettrodomestici che consumano di più c’è la lavatrice. Infatti, 260 cicli di lavaggio hanno un consumo di 240 kWh, pari all’incirca a 46 euro. Anche in questo caso, per risparmiare bisogna scegliere una lavatrice efficiente dal punto di vista energetico. Ci sono, poi, delle buone pratiche di utilizzo: ad esempio, è preferibile avviare il lavaggio solo se il carico è pieno, ma allo stesso tempo evitare di riempire troppo il cestello, poiché si rischia di affaticare troppo l’elettrodomestico; bisogna, poi, preferire le temperature basse (massimo 30 gradi) e impostare i cicli eco. Con questi accorgimenti è possibile ridurre i consumi del 30-40%. Le lavatrici di ultima generazione, inoltre, consentono di attivare un timer oppure sono controllabili da remoto: ciò consente di attivare il ciclo di lavaggio durante le ore serali, quando il costo dell’energia è più basso (se si ha un’offerta di energia bioraria).
