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giovedì, Maggio 30, 2024
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Semaforo rosso per la SSD Dolomiti Bellunesi: il Levico impone lo stop

DOLOMITI BELLUNESI-LEVICO TERME 0-1

GOL: st 9′ Moraschi.

DOLOMITI BELLUNESI: Saccon; Conti, Alari, Sommacal (st 23′ Pasqualino), Macchioni; Artioli, Onescu, T. Cossalter (st 15′ De Carli); Arcopinto (st 13′ Faraon); Corbanese, Svidercoschi (a disposizione: Di Tommaso, Casella, Rossi, Toniolo, De Paoli, Alcides). Allenatore: D. Zanin.

LEVICO TERME: Rosa, Pollini (st 27′ Marini), Masetti, Gentile, Raggio, Dalla Bernardina, Orsega (st 36′ Gubellini), N. Santuari, Moraschi (st 33′ Preknicaj), Compaore (st 20′ Gasperotti), G. Santuari (a disposizione: Amoroso, Ongaro, Mazzucca, Fracaro, Rinaldo). Allenatore: C. Rastelli.

ARBITRO: Nicolò Rodigari di Bergamo (assistenti: Matteo Merloni di Ravenna e Tommaso Mabelli di Cesena).

NOTE. Spettatori: 500 circa. Ammoniti: Orsega, G. Santuari, Gubellini. Angoli: 6-2. Recupero: pt 0′; st 5′.

Sconfitta sul campo e sorpassata in classifica: la SSD Dolomiti Bellunesi cede di misura al Levico Terme e si fa superare in graduatoria proprio dai trentini. Il passivo – è il settimo in campionato – riporta nuovamente la squadra di Zanin in zona playout e, soprattutto, interrompe quel flusso di continuità che sarebbe stato importante, se non addirittura salvifico in termini di fiducia e certezze. A decidere è un fendente di Moraschi in avvio di ripresa: un gol da cui i padroni di casa non riusciranno più a riprendersi.

LE SCELTE – Senza gli squalificati Cucchisi e Alex Cossalter, viene riproposto Sommacal, reduce da un turno di squalifica, nel cuore della difesa, mentre Conti slitta sulla corsia di destra: il centrocampo, invece, è lo stesso che ha sbancato Caldiero, la domenica precedente. Così come l’attacco, con il tandem Corbanese-Svidercoschi.

MURATO – Passando alla cronaca, i padroni di casa piantano subito le tende nella metà campo trentina. E creano i presupposti per mettere il muso avanti: soprattutto con un doppio tentativo di Artioli, murato in entrambe le circostanze dalla difesa gialloblù, e con Arcopinto, il cui tiro-cross al veleno è deviato dall’estremo difensore Rosa in angolo. Tutto questo nei primi 10 giri di lancette. Poi, il Levico prende le misure e concede solo alcune potenziali occasioni ai dolomitici, ai quali manca sempre l’ultimo passaggio. E allora, l’unica chance a ridosso dell’intervallo la crea Orsega, che semina avversari come se fosse un discesista e impegna Saccon in due tempi.

SQUILLO – Nella ripresa, Svidercoschi ci prova prima col sinistro, poi con una semi-rovesciata, però non trova il bersaglio grosso. E al primo, vero squillo, il Levico passa: lo fa con un gran destro da fuori area di Moraschi. La SSD Dolomiti Bellunesi accusa il colpo. E solo al 38′, grazie a Corbanese, si fa vedere dalle parti di Rosa: solo che il bolide del capitano è ribattuto dal portiere avversario. A gonfiare la rete, invece, è Svidercoschi. O meglio, sarebbe, perché l’attaccante viene pescato in posizione di fuorigioco. E i tre punti sono del Levico Terme.

SCOLASTICI – «Troppo scolastici – ammette mister Diego Zanin -. Alla lunga abbiamo fatto il loro gioco: il gioco di una formazione che si abbassa e si chiude, senza concedere spazi, mentre noi ci siamo intestarditi con alcune soluzioni poco efficaci. Abbiamo tenuto il controllo del campo, però nel calcio non basta essere “bellini”: serve concretezza».

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