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Approvata la legge regionale sugli agriturismi. Granata (Agriturist Veneto): “Legge equilibrata, ci soddisfa”. Consiglieri regionali Pd: “Voto favorevole ma gestione dell’iter pessima”

Venezia, 14 settembre 2022 – Agriturist Veneto, l’associazione degli agriturismi di Confagricoltura, esprime soddisfazione per la legge sull’agriturismo approvata dal consiglio regionale, frutto di un iter legislativo molto lungo e complesso.

Leonardo Granata, presidente Agriturist Veneto

“Ringraziamo l’assessore Federico Caner e la presidente della sesta commissione Francesca Scatto – sottolinea Leonardo Granata, presidente di Agriturist Veneto – per aver contribuito, con la loro mediazione, a giungere a una legge ben fatta, che tiene conto dei diversi equilibri e delle esigenze degli agriturismi in relazione a una domanda che è notevolmente cambiata. Dispiace che ci siano state delle polemiche, che non ci appartengono e alle quali non vogliamo prendere parte, dato che questa legge è stata il frutto di un confronto congiunto, lungo e serrato, tra i sindacati agricoli e le altre categorie del turismo. Perché al di là della disputa sui posti letto e sull’asporto dei pasti, che peraltro riguardava poche aziende, il cuore innovativo è che il testo licenziato aggrega finalmente le attività dell’agriturismo a quelle del turismo rurale, senza considerarli due mondi separati. In sostanza, mentre prima l’ambito degli agriturismi era considerato esclusivamente quello relativo all’ospitalità e somministrazione di pasti, bevande e spuntini, ora si allarga dal punto di vista normativo e operativo ad attività come l’ippoturismo, il cicloturismo, le passeggiate tra le vigne e altre forme di turismo rurale sempre più richieste dai nostri ospiti. Potremo, insomma, promuovere il nostro territorio con esperienze a 360 gradi, coniugando prodotti tipici e spunti culturali, storia e tradizione. Una sinergia con gli altri attori che non potrà che far accrescere la conoscenza e il prestigio della nostra splendida realtà regionale”.

Una legge che può essere un sostegno per i circa 1.500 agriturismi veneti in un momento segnato dalla ripresa del turismo, come emerge dal rapporto 2022 di Assoturismo, che segna una crescita delle presenze da giugno ad agosto del 15,5% rispetto al 2021, con un ritorno degli stranieri.

“Anche per le nostre strutture regionali l’estate è stata soddisfacente – conferma Granata – seppure il caro carburanti, l’impennata dell’inflazione e il ritorno dei contagi abbiano rallentato il passo, non consentendoci di arrivare ai risultati pre-pandemia del 2019. È comunque la prima estate positiva dopo due anni, con il ritorno degli stranieri dal Nord Europa come tedeschi, austriaci, belgi e perfino inglesi. Un trend positivo che sta continuando anche in settembre, dato che ancora molte sono le prenotazioni e, tempo permettendo, potremmo avere ospiti fino a fine mese. Nota ancor più lieta, abbiamo già prenotazioni per l’anno venturo”.

Secondo i consiglieri regionali del Pd, che hanno dato il loro voto favorevole, la gestione dell’iter è stata pessima.

“Complessivamente – dichiarano i consiglieri dem alla luce del voto sui PDL 22 e 15 espresso dall’aula del Consiglio Regionale – si tratta di una legge attesa da anni dal settore primario, che prova a cercare un equilibrio, attraverso gli emendamenti che abbiamo approvato in aula, a favore del mondo della ristorazione e ricettività. Da qui il motivo del nostro voto favorevole alle nuove norme per gli agriturismi”.

“Ci sembra tuttavia grave che dopo una discussione durata quattro anni si sia arrivati di fatto al momento decisivo in condizioni di sbando, tra conflitti interni alla maggioranza e tentativi raffazzonati di ricomporre il quadro. Abbiamo assistito ad interventi durissimi da parte di esponenti di Lega e FDI, evidentemente inaspriti dal clima elettorale: lo spettacolo offerto, a partire dagli emendamenti presentati e poi ritirati, ha dato il senso di una maggioranza senza guida e in balia degli eventi. Il mondo del turismo e delle attività primaria hanno bisogno di semplificazione e prospettiva”.

 

 

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