13.9 C
Belluno
sabato, Dicembre 10, 2022
Home Cronaca/Politica Intervista a Paolo Luciani, segretario della Lega di Belluno

Intervista a Paolo Luciani, segretario della Lega di Belluno

Paolo Luciani – Segretario Lega Belluno

Siamo giunti all’ultima settimana dal voto delle amministrative del capoluogo. Abbiamo incontrato il giovane segretario della Lega di Belluno Paolo Luciani, che è anche candidato nella lista della Lega – Liga Veneta Salvini a sostegno del candidato sindaco Oscar De Pellegrin.

Il centrodestra a Belluno, a differenza del centrosinistra, va compatto verso il voto del 12 giugno. Quale è stata la motivazione principale che l’ha indotta a candidarsi nella coalizione che sostiene De Pellegrin?
“Sono orgoglioso di fare parte della squadra di Oscar De Pellegrin, un uomo che ha saputo unire una squadra, un’idea ed una serie di progetti che possono dare nuovo respiro a Belluno, dal centro storico alle frazioni. Questo tornando a mettere non solo al centro i temi caldi della politica bellunese, ma anche consegnando a noi giovani la speranza che si possano realizzare, nei prossimi cinque anni, le aspirazioni che da tempo sogniamo per la nostra città. Per questo motivo ho scelto di dare la mia disponibilità che mi rende orgoglioso di essere parte di un grande progetto”.

Parliamo di giovani. La politica suscita interesse nella popolazione giovanile e crede ci sia spazio per loro?
“Sono numerosi i giovani, come me, che in questa campagna elettorale hanno deciso di mettersi in gioco. Una condizione positiva per tornare a rendere vivo il tessuto politico e sociale di Belluno. Un segnale che vi è voglia da parte della mia generazione di partecipare attivamente alla vita della città. Nel programma di Oscar i giovani trovano uno spazio decisamente ampio, questo perché non siamo solo il futuro ma anche il presente attraverso le diverse realtà, scolastiche, accademiche e lavorative, che vengono ad incrociarsi nella vita di ogni giorno. Avere quindi la possibilità di far parte di questa vita da protagonisti è una scommessa che mi sento di sottoscrivere insieme alla squadra della Lega”.

Se dovesse identificare alcune priorità che la prossima amministrazione comunale dovrà affrontare a Belluno, quali indicherebbe?
“Belluno deve proiettarsi verso una maggiore qualità dei servizi per le nuove generazioni. Questo attraverso al potenziamento di quelle realtà di aggregazioni oggi già presenti nel nostro Comune come l’UrbanHub promosso dal dialogo tra enti diversi. L’ampliamento dell’offerta di nuove aule studio e spazi di coworking così come dell’offerta di alta formazione presente a Palazzo Bembo e di quelle nuove realtà capaci di favorire la sinergia tra il mondo della scuola e quello del lavoro all’interno della nostra città. Abbiamo l’occasione di poter sfruttare i grandi contenitori ereditati dall’Amministrazione uscente, luoghi nei quali credo sia necessario dare una svolta ricca di idee, progetti attraverso ai quali far tornare a vivere il nostro centro storico. Inoltre, gli strumenti come Informagiovani e la Consulta Giovanile Bellunese andranno ampliati e rifondati a partire dal valore dell’ascolto che in questa campagna elettorale è stato alla base del messaggio di Oscar De Pellegrin. Ascoltare non deve essere però solo uno slogan, deve tradursi in proposte e progettualità che credo potremmo mettere in campo qualora chiamati ad amministrare. Anche il valore dello sport dovrà essere una carta che potremmo giocare, non solo alla luce delle imminenti Olimpiadi del 2026, ma anche e soprattutto perché lo sport è socialità, è occasione di creare reti di interazione sociale. La nostra priorità deve quindi essere quella di mettere in sinergia l’Amministrazione con la comunità in cui tutti noi viviamo anche attraverso nuove sinergie di rete con Comuni limitrofi, Provincia e Regione.

Un’ultima battuta sulla città, il Nevegal, e il contesto che ci circonda
“Belluno ha la fortuna di essere immersa in un territorio meraviglioso, a volte anche fragile, uno spazio che deve essere valorizzato a partire dal prossimo 12 giugno coinvolgendo l’esperienza e la professionalità delle diverse associazioni sportive, naturalistiche e dedite alla cura del territorio naturale. Questo perché troppe occasioni sono già state perse in questi anni sul Nevegal, alle pendici del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi e soprattutto in quelle frazioni, magari marginali, che al loro interno offrono sentieri, percorsi e circuiti ciclopedonali in grado di essere ispirazione per la vocazione turistica o semplicemente per lo svago quotidiani di giovani e meno giovani.
La prossima Amministrazione dovrà quindi avere il compito, post pandemia da Covid-19, di tornare a stimolare il dialogo intergenerazionale poiché queste elezioni amministrative ci dimostrano come l’interessamento delle generazioni più giovani sia chiaro e disponibile.”

 

Share
- Advertisment -

Popolari

Legge di bilancio: presentate ai parlamentari eletti nei collegi di Belluno e Treviso le richieste della Cisl

Piena rivalutazione delle pensioni e nessun vincolo su Opzione Donna, riduzione ulteriore del cuneo fiscale, taglio del 3% per i redditi fino a 35...

Oggi l’Hockey Feltre sfida l’Hc Real Torino alle 18:30 al PalaFeltre

La prima squadra dell’Hockey Feltre continua con la seconda fase del campionato dopo la vittoria in casa dello scorso sabato contro l’HC Milano Old...

Il volontariato bellunese sfida il futuro. Venerdì 16 dicembre il convegno al Teatro comunale

Assessore Dal Pont: “Vogliamo diventi un appuntamento fisso per il terzo settore” Alle associazioni di volontariato della provincia, alle istituzioni e a tutta la comunità:...

Ponte nelle Alpi. Il Comune eroga 12mila euro di contributi alle associazioni di volontariato

Il Comune di Ponte nelle Alpi eroga 12mila euro di contributi alle associazioni di volontariato che operano in favore della comunità. In seguito alla crisi...
Share