13.9 C
Belluno
martedì, Dicembre 6, 2022
Home Sanità Ortopedia e Traumatologia di Agordo: 1000 interventi in un anno

Ortopedia e Traumatologia di Agordo: 1000 interventi in un anno

L’ortopedia di Agordo ha raggiunto i 1000 interventi all’anno: scelta da molti pazienti per le competenze dell’équipe e l’ambiente confortevole

L’Ospedale di Agordo è dotato di ottimi servizi per i cittadini del territorio e per i numerosi turisti (spesso stranieri) che in estate e in inverno affollano l’ampia vallata.
Da alcuni anni in particolare il reparto di Ortopedia e Traumatologia ha intrapreso, grazie all’arrivo del dott. Federico Botto, un’attività di eccellenza indirizzata alla cura delle patologie dell’articolazione del ginocchio che va dal trattamento artroscopico delle lesioni meniscali – cartilaginee – legamentose, fino alla sostituzione protesica parziale o totale per la patologia artosica

Inoltre, lo sci nella stagione invernale e l’attività escursionistica estiva causano un incremento dell’attività traumatologica che sommandosi all’attività chirurgica di elezione impone un ritmo che ci porta a superare i 1000 interventi all’anno .
L’obiettivo fin dall’inizio è stato quello di offrire un trattamento chirurgico a livello dei migliori standard italiani, coadiuvato da un buon grado di comfort ospedaliero.

«Quello che spesso il paziente non sa è che la buona riuscita di un intervento necessita, oltre alla mano esperta e competente del chirurgo, anche di una imponente organizzazione, che comincia dal lavoro di segreteria, passa per l’attività assistenziale, e si avvale di uno staff anestesiologico di alto livello. Nel nostro reparto è inoltre attivo un servizio di fisioterapia con palestra e fisioterapisti dedicati. Le camere sono singole o doppie con bagno (con vista sulle Dolomiti Agordine) e il cibo viene preparato nelle cucine interne all’ospedale», spiega Federico Botto, direttore dell’Unità operativa di Ortopedia di Agordo.
Grazie all’impegno di tutte le figure professionali preparate, amanti del proprio lavoro e perfettamente coordinate dai capiservizio, si è potuta realizzare una commistione tra la qualità del trattamento chirurgico ortopedico-anestesiologico e il comfort dell’assistenza infermieristica e fisioterapica tali da fornire al paziente il meglio che la sanità pubblica possa garantire.

Il supporto del comparto dirigenziale e amministrativo fa sì che si sia ottimizzato il rapporto costo-beneficio permettendoci di utilizzare materiali all’avanguardia evitando sprechi a carico del SSN.

Share
- Advertisment -

Popolari

Cordoglio per la scomparsa del dottor Cielo

Belluno, 5 dicembre 2022 - L’Ulss Dolomiti porge le più sentite condoglianze alle famiglia del dottor Roberto Cielo, apprezzato primario di Medicina prima all’ospedale di...

Incontro con Pasquale Pugliese, sabato 10 dicembre a Belluno

Dopo l’adesione alla mobilitazione per la pace di oltre 100 piazze di comuni italiani il 22 ottobre con il banchetto informativo in Piazza dei...

Tre milioni a sostegno degli adolescenti per il disagio della pandemia. Lanzarin: “Supporto psicologico in tutta la Regione”

La Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Sanità e alle Politiche sociali, Manuela Lanzarin, ha deliberato il finanziamento complessivo di 3.110.048 euro per l’attività...

Comune di Belluno Calendario condiviso degli eventi 2023. Proposte da inviare entro il 19 dicembre

Sono iniziati i lavori per redigere il calendario condiviso degli eventi 2023 del Comune di Belluno. Nei giorni scorsi l’amministrazione ha inviato alle associazioni...
Share