Belluno, 29 dicembre 2021 – Giornata di importanti novità, quella di oggi, per la viabilità del presente e del futuro per l’attraversamento sul Piave nella zona di Lambioi.
Riapre domani il ponte bailey
Con le ultime rifiniture e i lavori di pulizia già in programma, il ponte bailey sarà riaperto al traffico veicolare nella tarda mattinata/primo pomeriggio di domani, giovedì 30 dicembre, indicativamente tra le 12.00 e le 13.00, leggermente in anticipo rispetto a quanto annunciato a ridosso delle feste natalizie.
Nel corso di queste settimane di cantiere è stata eseguita la pulizia con sabbiatura di tutte le saldature, sia dell’impalcato che degli appoggi; durante queste operazioni, sono emerse zone dove il livello di corrosione era evidentemente aumentato rispetto all’ispezione eseguita nel 2019. Dove non è stata sufficiente la pulizia, si è dovuto provvedere alla sostituzione totale di 24 appoggi, con l’impiego di un sistema di sollevamento idraulico per l’innalzamento delle travi che costituiscono l’impalcato del ponte, e la sostituzione di alcuni elementi deteriorati nelle pile, che ha richiesto la realizzazione di una pista di cantiere in alveo. È stata poi scarificata l’intera superficie del ponte ed effettuata la riasfaltatura.
Le operazioni di sostituzione degli elementi sopra citati, inizialmente non previste, hanno allungato i tempi dei lavori fino alla riapertura in programma domani.
Nuovo ponte, via alla progettazione esecutiva
Nella mattinata di oggi è stato invece firmato il contratto tra il Comune di Belluno e il raggruppamento di imprese spagnole Fhecor Ingenieros Consultores e Estudio De Arquitectura Campo Baeza per l’affidamento dell’incarico della progettazione esecutiva del nuovo ponte sul Piave, fortemente voluto dall’amministrazione Massaro, che sorgerà a Lambioi a fianco di quello già esistente e che sarà dismesso una volta ultimati i lavori della nuova struttura.
Una firma, quella di oggi, che permette al Comune di Belluno di rispettare i tempi previsti per le opere di resilienza post Vaia; operazione resa possibile dal lavoro dell’assessorato ai lavori pubblici e dagli uffici tecnici, oltre che dalla votazione dell’ultimo consiglio comunale che responsabilmente ha approvato all’unanimità il progetto definitivo e la relativa variante urbanistica, decretando anche l’immediata eseguibilità della decisione che ha permesso di firmare il contratto entro i tempi previsti del 31 dicembre.
