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lunedì, Giugno 27, 2022
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Dolomiti Bellunesi: pareggio nella trasferta di Carlino. Cobra segna dal dischetto, ma il vantaggio dura 7′

CJARLINS MUZANE-DOLOMITI BELLUNESI 1-1

GOL: st 27′ Corbanese su rigore, 34′ Forestan.

CJARLINS MUZANE: Moro, Bran (st 23′ Brigati), Ndoj, Tobanelli, Dall’Ara, Agnoletti, Bussi (pt 10′ Momentè, st 32′ Forestan), Akafou, Michelotto (st 1′ Callegaro), Venitucci, Rocco (a disposizione: De Luca, Ristic, Barboni, Beltrame, Spetic). Allenatore: M. Moras.

DOLOMITI BELLUNESI: Masut, Sommacal, Mosca, De Leo, Teso, Petdji, Onescu, De Carli, Corbanese (st 29′ Posocco), Cossalter (st 37′ De Paoli), Raimondi (a disposizione: Lombardi, Episcopo, Gjoshi, Trevisan, Piazza, Tibolla, Toniolo). Allenatore: R. Lauria.

ARBITRO: Ferdinando Emanuel Toro di Catania (assistenti: Davide Di Dio di Caltanissetta e Lorenzo Chillemi di Barcellona Pozzo di Gotto).

NOTE. Ammoniti Sommacal, Tobanelli, Onescu e De Carli. Angoli. Recupero: pt 1′; st 4′.

Botta e risposta, a Carlino: il big match della quindicesima giornata finisce con un gol e un punto a testa. Punto che è prezioso per la SSD Dolomiti Bellunesi, anche se lascia un retrogusto amarognolo. Perché i ragazzi di Lauria hanno espresso un buonissimo calcio e creato di più rispetto al Cjarlins Muzane. E anche perché i primi a rompere l’equilibrio sono stati proprio i dolomitici, grazie a un rigore procurato da Cossalter e trasformato dal solito Corbanese, al nono centro stagionale. Il vantaggio, però, è durato 7 minuti. In ogni caso, il terzo pareggio in campionato è un risultato positivo e permette ai “blancos” di mantenere il settimo posto in graduatoria, a -1 dalla zona playoff.

TRIDENTE – Due sole variazioni rispetto alla formazione anti-Caldiero Terme: Sommacal trova una maglia da titolare nell’ormai canonica difesa a quattro e viene schierato sulla corsia di destra, mentre in attacco c’è spazio per Alex Cossalter, in un tridente che comprende pure Corbanese e Raimondi.

POCHE OCCASIONI – Il primo tempo è molto tattico e, nonostante le occasioni scarseggino, a essere più pericolosa è proprio la squadra dolomitica: al 5′, il primo squillo è di Raimondi, ma Moro è attento e blocca a terra, mentre al quarto d’ora De Carli guadagna una punizione dai 25 metri. Del piazzato si incarica Corbanese, il cui tiro non trova però lo specchio della porta. E lo stesso vale per Cossalter, che svirgola poco più tardi. Insomma, il trio offensivo crea più di qualche apprensione alla retroguardia friulana.

BIS DAL DISCHETTO – Le vere emozioni arrivano poi nella ripresa. Al 27′, lancio dalle retrovie, Cossalter mette giù con eleganza da posizione defilata, converge verso l’area e viene agganciato da Ndoj: pochi dubbi sul rigore. Corbanese segna una prima volta dal dischetto, ma l’arbitro fa ripetere dopo che alcuni giocatori erano entrati in area. Un problema? Non per il Cobra: il capitano non si lascia pregare e trasforma in oro anche la seconda esecuzione. Solo che l’1-0 esterno dura pochino, perché al 34′ Callegaro mette in mezzo per Forestan. Entrato da appena 120 secondi, il ventunenne ex Legnago è puntuale all’appuntamento con la sfera: 1-1. In chiusura, invece, Masut sbarra la strada con un intervento risolutivo allo stesso Forestan ed evita il ribaltone.

EQUILIBRIO – «Andiamo via con l’amaro in bocca – argomenta mister Renato Lauria nell’immediato post partita -. Ed è un peccato perché i ragazzi hanno dato vita a una splendida prestazione. In ogni caso stiamo bene, abbiamo raggiunto un buon equilibrio». Piano partita rispettato alla lettera: «L’avevamo preparata in questa maniera, nell’intento di arginare le loro frecce davanti. Ottimo in particolare il primo tempo. Poi la reazione degli avversari, una volta in svantaggio, ci sta. Teniamoci bella stretta questa prova così positiva». E mercoledì si torna di nuovo in campo: a Sedico (ore 14.30) contro lo Spinea. Mancherà lo squalificato Onescu.

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