Breda di Piave, 11.7. 2021 – Un tuffo nel Piave presso la riva del fiume, via del Passo, Saletto di Breda di Piave, per dimostrare l’esistenza di un’attenzione straordinaria verso il corso d’acqua “sacro alla patria”. Per fronteggiare gli ostacoli, materiali o immateriali, che ne mettono a rischio la tutela e per stimolare l’attenzione delle comunità fluviali attorno a tre concetti chiave: riqualificazione fluviale ed incremento della naturalità dell’ecosistema fluviale; sicurezza delle persone; promozione della cultura scientifica e di comunità. Legambiente Veneto ha aderito all’appuntamento annuale di oggi con il Big Jump, la campagna europea European Rivers Network (ERN). Un tuffo simbolico nei corsi d’acqua per riportare l’attenzione sulla Direttiva Quadro Acque e sulla qualità dello stato dei nostri fiumi. Per questo, e in occasione della nuova campagna di Legam-biente Veneto “Operazione Fiumi – Esplorare per Custodire” .
«Come anticipato con il nostro documento “La Piave fiume identitario, fiume resiliente”, presentato lo scorso aprile a tutte le Amministrazioni Locali rivierasche – spiega Luigi Lazzaro, presidente di Legambiente Veneto – sentiamo l’urgenza di un cambio di passo per una visione diversa e più condivisa del fiume e del suo bacino e oggi più che mai necessitiamo di alleanze capaci di rafforzare le identità locali nel rispetto degli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030».
