13.9 C
Belluno
martedì, Giugno 15, 2021
Home Cronaca/Politica Ricognizione sul territorio. Padrin: «Il problema maggiore riguarda le risorse; le nevicate hanno...

Ricognizione sul territorio. Padrin: «Il problema maggiore riguarda le risorse; le nevicate hanno esaurito i budget dei Comuni montani»

Dopo l’ultimo episodio di maltempo, la Provincia ha voluto capire quale fosse la situazione sul territorio. Soprattutto in montagna, dove sono caduti dai 30 ai 90 centimetri di neve fresca, che si sommano al già consistente manto bianco delle nevicate di inizio anno.

Massimo Bortoluzzi, consigliere provinciale delegato alla Difesa del Suolo e alla Protezione Civile

Il consigliere delegato alla Protezione Civile e Difesa del Suolo Massimo Bortoluzzi ha contattato i sindaci del Comelico, dell’Alto Cadore e delle parti alte della provincia per capire se ci fossero particolari criticità. «Ho chiamato gli amministratori – spiega – per far sentire la vicinanza dell’ente Provincia e per portare le istanze del territorio agli enti preposti a livello regionale e centrale, in modo da fare da coordinamento e agire con maggiore efficienza. La situazione non è critica come quella di inizio anno. Le nevicate pur copiose non hanno creato problemi particolari, se non qualche rallentamento alla viabilità. Il problema vero è un altro: i Comuni stanno esaurendo, e in molti casi hanno già dato fondo, al budget previsto per i piani neve».

Roberto Padrin – Presidente della Provincia

«Di fatto, gli enti locali non hanno risorse a sufficienza per far fronte alle situazioni create dalle emergenze meteo. E una nevicate più o meno normale per la montagna, come quella di ieri, rischia di diventare un problema notevole – aggiunge il presidente Padrin -. È per questo che ci attiveremo a livello centrale per chiedere un’attenzione maggiore alle terre alte, come abbiamo già fatto nelle settimane scorse, e subito dopo l’emergenza meteo di inizio dicembre. I costi della montagna non sono equiparabili a quelli della pianura. Ed è indispensabile che questo messaggio arrivi forte e chiaro, perché altrimenti rischiamo di accelerare lo spopolamento solo per questioni normali in montagna, come può essere la neve».

Per quanto riguarda la conta dei danni del maltempo di venerdì e sabato, non risultano agli uffici provinciali segnalazioni particolari. «Dovremo attendere il disgelo per capire se le frane storiche, quelle di competenza della Provincia, si muoveranno – spiega il consigliere Bortoluzzi -. Stiamo già studiando il modo per garantire risorse aggiuntive alle Unioni Montane nel caso in cui nei prossimi mesi dovessero registrarsi danni relativi agli ultimi episodi meteo. La Provincia deve essere vicina al territorio in maniera concreta».

Share
- Advertisment -

Popolari

Il Comune di Alpago cerca rilevatori per il censimento

All’Albo pretorio on line e sul sito istituzionale del Comune di Alpago, è stato pubblicato l'avviso pubblico di selezione per il conferimento di incarichi...

Contributo per avversità atmosferiche dal 28 al 30 agosto 2020. Domande entro venerdì 30 luglio 2021

La Regione del Veneto, con decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 94 del 30 agosto 2020, ha riconosciuto lo "stato di crisi" per...

Danni da maltempo dicembre 2020. Parte la raccolta dati: i Comuni hanno tempo fino al 22 giugno

Nelle ultime settimane è stato nominato il commissario delegato all’emergenza meteo del 4-9 dicembre 2020, che in gran parte del Bellunese ha creato notevoli...

35esima edizione della Mostra dell’Artigianato di Feltre: presentato oggi il programma ufficiale nella Sala degli Stemmi del Palazzo Municipale

Si alza il sipario sull’edizione numero 35 della Mostra dell’Artigianato Artistico e Tradizionale Città di Feltre. Il programma della rassegna è stato presentato stamane...
Share